Prendiamo gli avverbi.
Urgentemente. Ovviamente. Diligentemente.
Quando si scrivono, di getto, un libro o un racconto possiamo sbizzarrirci, quando invece rileggiamo e correggiamo (è buona regola farlo ad alta voce) dobbiamo interrogarci su ognono di loro, chiedendoci: serve?
Al quesito è facile rispondere. Si prende la frase e si toglie l’avverbio: se la frase lo reclama, significa che è necessario, se invece la frase corre bene così è meglio farne a meno.
Poi.
Come si diventa dei bravi scrittori? Sull’argomento ci sono un sacco e una sporta di risposte, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Certo, di sicuro serve leggere tanto, di autori e stili diversi.
Ma un trucco per migliorarte il proprio stile, c’è, uno almeno?
Ricopiare: ricopiare pedestremente dei brani di bella scrittura può servire.
Questo – e molto altro – lo disse Giuseppe Pontiggia, nel corso di venticinque di trasmissioni radiofoniche, condite con un po’ di jazz (di cui era un grande intenditore) e da domande finali dei radioascoltatori.
Quell’appuntamento serale si chiamava: «Dentro la sera».
Sulla scrittura, non poteva esserci un miglior titolo: alcuni suoi aspetti sono chiari, come la luce del giorno, altri, invece, profumano di mistero (la puntata sulle sinestie e su Rimbaud è, credo, una delle migliori).
Costano niente, e servono quanto o forse più di un, magari costoso, corso di scrittura creativa (un docente di questi corsi, recentemente mi ha confidato che le riascolta, periodicamente).
Le lezioni-trasmissioni di Pontiggia si possono ascoltare qui:
http://www.radio.rai.it/radio3/dentrolasera/
Presentando «Dentro la sera», in un’intervista al Corriere della Sera, Pontiggia disse: L’ ascoltatore radiofonico e’ piu’ concentrato di quello televisivo. E un pubblico attento alla parola, e’ un pubblico che non e’ distratto dalla cornice dell’ immagine. Per questo non ho mai voluto fare programmi in televisione
Grazie per ricordare il grande Pontiggia!
C’è un errore in questa frase: “Si prende la frase e si toglie l’avverbio: se la frase lo reclama, significa che è necessario, se invece la frase corre bene così è meglio (non) farne a meno.”
Da: Massimo su 5 settembre 2012
alle 5:51 PM
grazie del link..e di ricordare la lezione di Pontiggia
Da: linodigianni su 5 settembre 2012
alle 5:56 PM
grazie Massimo
Da: remo su 5 settembre 2012
alle 6:19 PM
Grazie del link, ascolterò!
Ho letto il bellissimo libro di Pontiggia NATI DUE VOLTE…
Da: Maria Lucia Riccioli su 5 settembre 2012
alle 11:36 PM
Grazie Remo, questo è davvero un bel regalo: da Pontiggia c’è sicuramente da imparare!
Da: librini su 6 settembre 2012
alle 9:43 AM
[...] scrittore Remo Bassini segnala le 25 lezioni di scrittura di Giuseppe Pontiggia. Si trovano sul sito radiofonico della Rai, e possono essere ascoltate e [...]
Da: Giuseppe Pontiggia e le sue lezioni di scrittura « Certi racconti sono un tiro mancino su 6 settembre 2012
alle 2:03 PM
Grazie di cuore per ricordare le molto importanti lezioni di Pontiggia
Da: Francesco Cecchini su 6 settembre 2012
alle 2:41 PM
Un grazie anche da me per il prezioso link.
Da: Denise Cecilia S. su 6 settembre 2012
alle 6:25 PM
Qualcuna di quelle lezioni mi capitò di ascoltarla. Seguirò con piacere il tuo link per sentire il resto.
Da: aitanblog su 6 settembre 2012
alle 6:32 PM
Bellissime lezioni. Le ho scaricate tutte e ne ascolto una al giorno, come fosse l’appuntamento radiofonico. Grazie.
Da: emmeffekane su 17 settembre 2012
alle 9:38 AM
Non conoscevo Giuseppe Pontigga, e me ne dispiaccio, perché mi pare di capire di essermi perso qualcosa di veramente interessante…Ma con lo streaming di Radio 3 posso recuperare! ;)
Grazie per la segnalazione,
a presto,
Paolo
Da: Paolo Zardi su 21 settembre 2012
alle 10:26 AM
Ciao, ti ritrovo dopo parecchio tempo. Ti ricordi di me? E’ molto interessante questo tuo post con il rimando alle lezioni di Pontiggia. Io non sono una scrittrice e non lo sarò mai ma, qualche volta, mi piace raccontare sul mio blog, sotto forma di storia, qualche fatto particolarmente significativo della mia vita, soprattutto per quanto riguarda gli incontri con qualche alunno particolare. Ne sto raccogliendo alcuni proprio in questi giorni e un amico blogger mi ha fatto bonariamente la critica, facendomi capire quanto potrei migliorare ascoltando i suoi consigli da lettore esterno, Sono già un po’ vecchierella, ma scopro che ho sempre tanta voglia di imparare.
Da: katherine su 22 settembre 2012
alle 6:04 PM