Archivi categoria: Raccontiaquattromani

Racconti a 4 mani/16

Zucchero filante Adoro l’odore dello zucchero filato. Fin da piccolo lo avvertivo da lontano, nascosto fra i mille odori del Luna Park e correvo verso il carretto dove un uomo sorridente riusciva a fare enormi fusi di filo bianco dolce … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/15

Come fu che Malik perse il suo sogno La motoretta doveva essere rossa. Di questo Malik era sicuro. Si sedeva sulla collina, appoggiato a un cespuglio, e voltava le spalle alla città, puntando lo sguardo all’acqua lontana. Chiudeva gli occhi. … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/14

Il volo Il corteo avanza veloce. I bambini sono stati lasciati a casa. “Alla rupe! Alla rupe!” si sente urlare. Di me, parlano. Il loro tormento è il mio nome. Il mare rumoreggia e spuma. Ora si sente soltanto il … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/13

Lo strappo (…) Perché la calma mortale di quelle strade, in quella non ora, in quella non-stagione, poteva davvero uccidere. (…) Jonathan Frenzen, Le correzioni, Einaudi, Milano, 2002 (…) Ma il mio volto non cambia per questo. E i miei … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/12

smoke on the water E se adesso mi chiede di salire, che gli dico? Gli dico di no, no e poi no. Non ho dei peli, sulle gambe, ho delle lame shogun. Se mi passa una mano sulle cosce può … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/11

Una vita lunga A. fa le valigie e parte da sola, senza un soldo, per un posto qualunque, all’estero. Un’emigrante 2.0. Lavora nella fabbrica dell’assistenza informatica. Otto ore con turni a partire dalle 6, dal lunedì al venerdì, sabato e … Continua a leggere

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Racconti a 4 mani/10

La duecentesima rosa “Non ti amo per chi sei tu, ma per chi sono io quando sto con te” Il professore usciva tutte le mattine alle otto. Due giri di chiave, un giro di tacchi sullo zerbino ed era fuori. … Continua a leggere

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