La notte del santo, il mio nuovo libro

Uscirà domani, ma mi segnalano con tanto di fotografia che in qualche libreria c’è già, il mio nuovo libro, un giallo, ambientato a Torino e il cui titolo è “La notte del santo”.

Lo ha pubblicato Fanucci, col marchio Time crime, collana Nero Italiano.
Costa 13 euro, l’ebook 4,99.

Copio e incollo la segnalazione uscita sul giornale on line Torinoggi

È ambientato nella Torino d’oggi, il nuovo libro di Remo Bassini – giornalista, blogger de Il Fatto e scrittore – “La notte del santo”, casa editrice Time crime, Fanucci, novità libraria di questi giorni.

Si tratta di un giallo, lo sfondo è la omicidi di corso Vinzaglio, e di Torino c’è tanto: la festa del Santo patrono Giovanni Battista, la questura, il mondo dei barboni, qualche richiamo alla sinistra extraparlamenate che fu, il Valentino e la stazione di Porta Susa. La trame è questa: proprio la notte in cui il commissario Dallavita decide di lasciare la moglie, vengono trovati due studenti universitari scannati e con la bocca incerottata. Si tratta di un gruppo di esaltati legati al culto (deviato) di San Giovanni o, in qualche modo, c’entra l’aspetto politico? Nei giorni successivi, infatti, avvengono altri sgozzamenti, e, nei pressi del luogo del misfatto, viene notato un cieco, che trent’anni prima era stato un avvocato legato a gruppi trotzkisti e che poi era sparito in sudamerica. Il giallo s’intreccia con la vicenda personale del quasi sessantenne commissario Dallavita: ha anche lui un segreto da nascondere, insomma, alla fin fine i gialli saranno due.

“La notte del Santo”, 256 pagine, 13 euro (4,99 l’ebook), Time crime

Incipit

L’uomo si alza a fatica dalla poltrona, le gambe malferme sembrano cedere, invece, trascinando i piedi, muove qualche passo verso la
finestra, scosta la tendina, guarda le poche case ancora illuminate,
controlla l’orologio. Ha fissato il niente per ore, senza accorgersi che
era sopraggiunta la notte. Finalmente. Perché la notte porta il silenzio e il silenzio può portare le voci.
Torna a sedersi sulla poltrona color cremisi. Nella stanza semibuia
arriva un po’ di luce fioca dai lampioni. C’è afa stanotte a Torino,
eppure la finestra è chiusa. L’uomo – dalle movenze sembra un vecchio, e invece ha poco più di cinquant’anni – sta sudando, ma sembra non curarsi del caldo. Ha i calzoni grigi un po’ spiegazzati, una
camicia bianca con le maniche lunghe tutta abbottonata, fin sotto il
pomo d’Adamo; i polsini no, almeno quelli sono slacciati. Sta bevendo
whisky a garganella, neanche fosse gazzosa, e sta fumando incessantemente; di tanto in tanto tossisce.
Quando eseguiva i brani di Segovia con la sua chitarra, non beveva e non fumava, e di notte spalancava le finestre, così da poter
guardare il cielo e le nuvole, da poter ascoltare i suoni della città. Al
tempo, gli succedeva spesso di accarezzare con lo sguardo la cupola
della Gran Madre di Dio che s’intravede in lontananza e, da buon
cristiano, di farsi anche il segno della croce.
cop def notte santo

 

Annunci

Informazioni su remo

scrivo. Ultimi libri pubblicati: Lo scommettitore (Fernandel 2006); La donna che parlava con i morti (Newton Compton 2007, fuori catalogo); Bastardo posto (Perdisa Pop 2010); Vicolo del precipizio (Perdisa Pop 2011); Buio assoluto (Historica, 2015); Vegan. Le città di dio (Tlon, 2016); La notte del santo, Time crime
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

2 risposte a La notte del santo, il mio nuovo libro

  1. Roberto ha detto:

    Ho appena letto il libro: amo il genere, purtroppo inflazionato, dove alla vicenda noir si accompagna il tratteggio psicologico del/dei protagonisti.
    Qui, soprattutto, mi sembra costruita la bellezza del libro, visto che il lettore viene emotivamente coinvolto non solo dall’intreccio della trama ma anche e, per certi versi, forse di più, dalle difficoltà di relazionarsi, assolutamente verosimili, del Dallavita con le Donne della sua vita.

  2. remo ha detto:

    Grazie Roberto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...