Pubblicato da: remo | 19 marzo 2011

Fa’ che ogni tuo giorno conti

Credo, ma dovrei andare a verificare e su internet non c’è nulla (perché su internet non c’è il mondo), credo dicevo che il colonnello Possis sia stato un comandante dell’esercito che combattè la guerra di liberazione contro i tedeschi.
Il ricordo è vago, risale, addirittura, al 1987, quando iniziavo a imparare il mestiere di giornalista.
Mi chiesero la disponibilità per una domenica mattina: a Livorno Ferraris, centro lontano da Vercelli una ventina di chilometri, c’era, appunto, l’intitolazione di una piazza al colonnello Possis.
Andai, arrivando presto (un bravo giornalista arriva sempre prima), scattai qualche foto, presi appunti (ma un bravo giornalista poi difficilmente ne ha bisogno, ché il pezzo lo scrive mentre vede), scrissi il pezzo.
Nel bloc notes degli appunti, però, ce n’era uno sottolineato, che mi colpì. Durante la cerimonia di intitolazione il sindaco di Livorno Ferraris lesse alcune pagine del diario del colonnello Possis. Pensieri, più che altro, cose veloci.
Fa’ che ogni tuo giorno conti.
Mi piacque, fu amore a prima vista, perché mentre prendevo appunti mi chiedevo: come sono i miei giorni?
Fa’ che ogni tuo giorno conti.
Da allora ho preso l’abitudine, qualunque cosa mi stia capitando-succedendo e dovunque io sia, di leggere almeno qualche pagina di un libro e di fare due passi guardando il cielo. Ci riesco nove giorni su dieci.
Fa’ che ogni tuo giorno conti.
(E’ il segreto – credo – per non vivere da moribondi).

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Responses

  1. bella … grazie Remo … promessa è debito !!

    “Da allora ho preso l’abitudine, qualunque cosa mi stia capitando-succedendo e dovunque io sia, di leggere almeno qualche pagina di un libro e di fare due passi guardando il cielo. Ci riesco 1 giorno su 7”

    all the best to you
    Marilena

  2. Grazie Remo,lo farò anch’io…è sempre
    un grande arricchimento leggerti.
    Un abbraccio :-)
    Brigida

  3. Ma le studi di notte ?

  4. Come sempre asciutto e invasivo.
    luigi

  5. Il colonnello Enrico Possis, tra le mille cose fatte, lunedì 30 aprile 1945 alle ore 17 bloccò a Livorno Ferraris, il tesoro dei Savoia in mano ai fascisti in ritirata, era in 19 casse di 80 cm di lato. Sta frase di ogni giorno, è da ricordare, grazie Remo, pier.

  6. Una frase lapidaria che dà la misura di un’esistenza.

  7. in tempi che impediscono di pensare al futuro almeno si cerchi di rendere più piacevole il presente.


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