Archivi del mese: ottobre 2010

“Cose” su Bastardo posto

Sono a Roma. E oggi, ore 18,30m presento Bastardo posto alla libreria dell’Eternauta (dove anni fa presentai Lo scommettitore). Ieri, in rete, sono apparse alcune cose sul libro. Una recensione su La poesia e lo spirito. Un’altra recensione su Thriller … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

Ti ho dato buca, Primo

La tentazione di usare il pc solo per la posta elettronica è forte. Certo, grazie al blog ho conosciuto persone che sono diventate amiche.  Di più: è grazie al blog che approdai alla Newton compton, nel 2007.  Lessero che stavo … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 4 commenti

il buio oltre la finestra

hai lavorato, cresciuto figli… sembra passata un’eternità, sembra un sogno. c’è il presente, ora. una casa di riposo per non autosufficienti con poche risorse e le famiglie indaffarate con figli e altro. ti cambiamo il pannolone quando si ricordano di … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 6 commenti

voci rubate

La gatta, tigrata, occhi bellissimi e verdi, bada al sodo. Vuole i croccantini e quindi miagola, con insistenza. Sto lavorando, non mi spiace lavorare la domenica in redazione, dopo un pranzo non pranzo (succo di pomodoro e taralli alla cipolla) … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 3 commenti

gente per bene: bastardo posto

Oggi ha fatto un gioco, Limara. Ha visto che domani il giornale esce con questo titolo in prima pagina, a caratteri cubitali: Gente per bene. Il titolo giusto per un articolo che loda la città: laboriosa, tranquilla, vivace, con poca, … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 3 commenti

Vediamo un po’ di riprendere…

Mai stato così assenteista dal blog, ma non perché sovraccarico di impegni: che di impegni son sempre sovraccarico e se non ne ho me ne vado a cercare. Perché – sinceramente – non so più cosa scrivere. Che io adesso … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 13 commenti

foto

Ho un bimbo di otto mesi, si chiama Federico Libero, gli avrò fatto trecento fotografie con l’Iphone. Da quando c’è lui dormo di meno, leggo di meno, scrivo di meno ma in compenso ascolto più musica: perché Federico Libero, ogni … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | 16 commenti