cani, cose strane, coincidenze

Mi succede una cosa strana, a me: con i cani.
No un attimo, con alcuni cani, che alla fin fine devono essere tre o quattro.
Allora, si tratta di cani che sono al guinzaglio.
Io li guardo, e loro, dopo aver ricambiato il mio sguardo, cominciano a tirare il proprio guanzaglio e il proprio padrone verso di me, scondinzolando, però.
Si comportano con me come fanno i cani quando rivedono una persona a cui vogliono bene, dopo tanto tempo.
Le reazioni dei padroni dei cani sono sempre state simili.
Solitamente dicono: Non ha mai fatto così…
Mi son sempre chiesto: Succede solo a me?
(Mi son sempre dimenticato di chiedere a un veterinario).

Allora, due giorni fa.
Cammino. E mentre sto camminando improvvisamente, e va a sapere perché, mi viene in mente questa cosa qui, un po’ rimossa e un po’ dimenticata, e mentre ripenso a questo cosa qui – guarda un po’ le coincidenze – succede questo, succede: che un cagnetto formato gatto comincia a piangere e guaire e tirare il guinzaglio verso di me.
Pazzesco, non ha mai fatto così, mi dice la sua padrona.
I cani insomma hanno un debole con me.
No, rettifico, alcuni cani.
No, altra rettifica: solo tre, forse quattro. Se ricapita vi aggiorno.
No, ultimissima rettifica, mica succede sempre così.
Nel 1984 dovevo evitare di fare una certa via: se la percorrevo, da un portone sbucava un cane che, piccolo bastardo, mi mordeva le caviglie e poi scappava. Bastardo e vigliacco.

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Informazioni su remo

scrivo. Ultimi libri pubblicati: Lo scommettitore (Fernandel 2006); La donna che parlava con i morti (Newton Compton 2007, fuori catalogo); Bastardo posto (Perdisa Pop 2010); Vicolo del precipizio (Perdisa Pop 2011); Buio assoluto (Historica, 2015); Vegan. Le città di dio (Tlon, 2016); La notte del santo, Time crime

10 thoughts on “cani, cose strane, coincidenze

  1. Sto consultando il libro di Desmond Morris “Il cane, tutti i perchè” che ho comprato parecchi anni insieme a quello dal titolo analogo sul gatto.
    Sì, perchè contrariamente a quanto asserisce qualcuno che si può essere o solo gattofili o solo cinofili io sono entrambe le cose e non saprei essere il contrario. Quindi, volendo convivere da una vita con due esemplari così opposti mi sono documentata, oltre che muovermi per istinto ed esperienza.

    Qui si parla di tutto, dal perchè mordono le ciabatte quando sono cuccioli, al perchè ululano, al perchè alzano la zampa per orinare , al perchè i vogliono andare a dormire nel letto dei padroni (cosa mai permessa e ci mancherebbe!) eccetera.
    Alta cultura canina, che consiglio vivamente per cogliere tutte le sfumature di un rapporto speciale e indistruttibile. Cosa che, del resto, vale anche nei confronti del gatto, per quel che mi riguarda.

    La risposta non l’ho trovata, se non per il fatto che i cani hanno una specie di sesto senso che li “spinge” verso chi emana un odore a loro simpatico o ispira fiducia per via di impercettibili aspetti del comportamento, della mimica facciale, della voce.
    Direi che è comunque un onore essere scelti da un cane, anche se le ragioni restano oscure e imperscrutabili…
    Ester

  2. la prima volta che mi è capitato ero a notevole distanza dal cane; era davvero in lontananza.
    comunque su face alcuni han risposto che è cosa che capita, ciao ester
    (ero solo cinofilo, ora cinquanta e cinquanta, ché i gatti hanno un loro perché)

  3. Remo capita anche a me! E’ raro che trovo un cane che invece di farmi le feste voglia mordermi! Secondo me è perchè capiscono che siamo amanti degli animali! :D Quando volantinavo avevo le vie dove andavo più di frequente con un cagnolino da accarezzare per ogni villa. Ce n’era uno che avevo ribattezzato bianchino che saltellava quando mi vedeva come se fossi la padrona…me lo volevo portare via!!!

  4. non so se un veterinario o altri potranno darti una risposta. nel senso che quelle manifestazioni possono essere diverse, episodiche, mutevoli e incomprensibili. insomma, se suol dirsi “a cazzo di cane”, un motivo ci sarà.

  5. Si dice anche figlio di troia:è un grave insulto alla specie suina di cui si utilizza tutto. poi i maiali sono molto intelligenti forse più dei cani e dei gatti. poveri porci.

  6. A me capita molto spesso, quasi sempre. Non ho paura e questo a volte è un male perchè certi cani, non cresciuti bene, possono risultare aggressivi, anche con me che porgo sempre la mano per farmi annusare.

    I padroni di solito ci stanno un po’ male, perchè scatta la gelosia.
    Ma guarda come gli piace…non fa mai così.
    A volte è imbarazzante, ma forse “sentono” che non farei loro mai del male. Anzi è così.

    Successe con un padrone di un Alaskan malamute, ad una mostra cinofila di tanti anni fa.
    Ero con mio marito e stavamo prendendo in considerazione di prendere un cane, anche se io poi, sarei andata al canile, ma così, tanto per farmi un’idea.
    Il cane, alto come un cavallo, sdraiato di fianco al padrone,guardava fisso immobile davanti a sè e il padrone, oltre ad avermi detto a più riprese che il cane doveva lavorare almeno 4 ore al giorno, non in fonderia s’intende, ma a trainare peso, altrimenti mi avrebbe sfasciato la casa, ci tenne a dirmi che era un cane a cui si doveva prestare attenzione perchè si sarebbe affezionato ad un solo padrone, che avrebbe scelto lui ovviamente.
    Continuava a guardare alternativamente me e mio marito, come dire: toccherà ad uno di voi due.
    Intanto mentre ascoltavo attenta e per nulla preoccupata, la mia mano, (sono notoriamente una tappa) era a giusta altezza del grande naso del peloso, che apparentemente non dava segni di vita, sembrava ingessato. Ma io col dito gli pastrugnavo le orecchie e lo accarezzavo in testa. Il padrone, sempre molto serioso, continuava a dirmi che non era cane molto espansivo è vero, ma molto fedele. Un buon cane da lavoro adatto a zone impervie e con poche comodità. Insomma non era cane da salotto. A me piaceva una mucchia, sembrava un cavallo e già m’immaginavo Lara del Dottor Zivago e che mi facevo trainare in slitta dal mio cane.
    Salutiamo gentilmente e facciamo per incamminarci quando all’improvviso, l’alaskan si alza in piedi vigorosamente strattonando il padrone che lo teneva al guinzaglio mi vola addosso, mi butta in terra e comincia a leccarmi tutto il viso. Ridevo e urlavo al tempo stesso. Anche il padrone urlava molto, mentre mio marito rideva e basta.
    Un bello scompiglio. Alla fine ci siamo abbracciati molto io e il cane, e nell’orecchio gliel’ho detto che secondo me il suo padrone aveva capito ben poco. Almeno di lui.
    Forse ho un odore che piace ai cani, forse un atteggiamento da cane alfa, forse non lo so, di fatto mi capita spesso così.
    Devo stare attenta con gli alani che sono più alti di me.
    Adesso mi ha adottata una gatta nera.

    Scusa la lunghezza, ma ho ricordato con piacere.
    Ciao Remo, buona giornata

  7. Io di solito piaccio molto ai cani, non a tutti ma a molti. Ai barboncini no, mai e poi mai, ma sarà perché a me non è che piacciano tanto loro ;)
    L’altro giorno mentre camminavo mi è passato vicino un cane al guinzaglio e mi ha dato una leccata sbavosissima alla caviglia :)

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