Piccolo aggiornamento

Aitan, dunque, non fa più parte della giuria: ha commentato in itinere; anche se non stava scritto da nessuna parte che non dovesse (avete presente il Premio della Giuria di Sanremo?… nessuno chiede di non fare commenti, prima) è stato deciso, da pochi ma è stato deciso, che c’era un vizio di forma.
Allora: se le regole valgono per tutti, e le regole dovrebbero valere per tutti, anche chi ha partecipato, e aveva diritto a esprimere un voto, non avrebbe dovuto commentare.
Poi, altra novità. Diciamo per solidarietà con Aitan, ma non solo, Stefania Mola non fa più parte della giuria.
Resterebbe Gloria Pozzo: e non mi pare il caso.
A questo punto, per me, il gioco finisce così: posto i restanti racconti, alla fine faccio un elenco con titolo e autori, e basta.
Contattare altri giurati, cercare nuove soluzioni?
Devo lavorare fino a martedì, poi da martedì sono in ferie per 12 giorni, vado in Salento. E il pc, certo, me lo porto dietro, ma per la posta elettronica, e post veloci, al mattino. Ho sei libri da leggere, in Salento, e un’ora al giorno (di notte) la dedicherò alla rilettura di un mio manoscritto.
Così è (se vi pare), perché così è andata.
Buona giornata

Annunci
Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized da remo . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su remo

scrivo. Ultimi libri pubblicati: Lo scommettitore (Fernandel 2006); La donna che parlava con i morti (Newton Compton 2007, fuori catalogo); Bastardo posto (Perdisa Pop 2010); Vicolo del precipizio (Perdisa Pop 2011); Buio assoluto (Historica, 2015); Vegan. Le città di dio (Tlon, 2016); La notte del santo, Time crime

58 thoughts on “Piccolo aggiornamento

  1. mi sembra un’ottima idea.
    anche se, non avendo mai commentato, secondo queste nuove regole avrei diritto di voto. ^^
    in ogni caso mi riservavo di commentare alla fine, quando avrei dato la mia preferenza.
    commentero’ comunque, come previsto, quando tutti i racconti saranno pubblicati. senza esprimere voti. anzi, ti diro’. preferisco cosi’.
    buona vacanza, Remo.

  2. io invece dico che peccato!

    [per quelle poche righe che ti ho scritto che manifestavano il nostro entusiasmo nel dire nel fare e nello scrivere e perché mi sembra che abbiamo sprecato un’occasione e soprattutto che tu ti sia – giustamente (e pacatamente, chiaro) rotto i cabasisi]

  3. A me pare.
    Per quanto possa contare, visto che è la prima volta che partecipo qui, approvo ogni sillaba proferita da Remo.
    Credo proprio che esista un limite ad ogni cosa. E che i veri problemi, nella vita, siano ben altri. Ci si scanni per ben altre tragedie, non per un gioco.

  4. Sono molto dispiaciuto. Per il senso serissimo dei giochi, che è giocare. Perché dal primo, secondo, esimo posto di quest’anno avremmo avuto tutti gioia, e gioia a due, e motivi per dircelo, e non è poco.
    Nel frattempo, non so con chi vadano a cena i giudici della corte costituzionale, altro che commenti pre-giudizio.
    Accetto il giudizio del mio ospite, e gli regalo un balsamo per l’epididimite da molestie. Vorrei ringraziarti, Remo, e non ti conosco, per questo posto pulito e ben illuminato. Ho idea di quanto valga il tuo tempo, ce ne hai regalato molto. Le reazioni dei tuoi giudici, le dimissioni di Stefania, certificano che erano scelti bene.
    Torno a malincuore a dirigere la fiat.

  5. Buongiorno,
    concordo con E.l.e.n.a. abbiamo perso un’occasione. Non entro nella questione per non alimentare altra polemica. Mi spiace per te, Remo. Buona giornata.
    Silvia

  6. Buone vacanze e buon Salento.
    avere dei giorni rigeneranti mi sembra la cosa più importante per te e la tua famiglia.

  7. Quoto Morena. Dispiace.
    Buone vacanze Remo a te e famiglia e salutami il Salento e i salentini che adoro.
    Tra pochi giorni partirò anch’io per la Liguria.
    A risentirci:)
    Sgnapis

  8. Sembra anche a me, come a e.l.e.n.a. e a efialte, che si tratti di un’occasione perduta, ma la tua saggezza anche nell’umano logoramento dei cabasisi trova qui l’ennesima conferma. Aver partecipato a questo gioco è stata una bella esperienza, il caleidoscopio dei commenti un osservatorio interessante (come Melania, anche io soffro sin da piccola della sindrome di Pollyanna).
    A giochi chiusi, chiederò comunque a Aitan e a Stefania un parere su quanto prodotto con le altre(bellissime) mani ;-))

  9. Che peccato! Mi dispiace che passi, ancora una volta, che le regole si possono modificare mentre si gioca.
    Ma sono solidale con Remo, tutto ha un limite. Buone vacanze a tutti coloro che hanno dedicato tempo e attenzione scrivendo i racconti. Riri52

  10. Era nell’aria: la corda era stata tirata a sufficienza,
    anche se qui non conosco praticam nessuno mi permetto di dire che l’iniziativa di remo andava seguita con meno polemiche…
    …ma non “perchè tanto è un gioco”…
    …avete presente con quale serietà (solennità) i bambini affrontano alcune fasi di gioco?
    IL BAMBINO CHE C’E’ IN ME E’ DELUSISSIMO!

  11. Certo, è un gioco serissimo. Ma sempre gioco rimane.
    A me spiace soprattutto per i racconti che devono ancora essere postati. Non riceveranno le medesime attenzioni degli altri, temo.
    Mi spiace per i loro autori, nonostante io non li conosca.
    Buone vacanze, comunque, a tutti. Anche a chi (come la sottoscritta) rimarrà a casina :-)

  12. Io posterò la mia classifica. Completa. Darò un voto a tutti i racconti, escluso quello a firma di Paola e mia (che è il più bello, ovvio).
    Metterò accanto ad ogni voto un piccolo commento e mi scuso se qualcuno si sentirà toccato, ma nulla di personale.

    La polemica su Aitan, lo dimostrano i fatti successivi, è stata davvero inutile, sterile, puerile e a tratti offensiva, anche per Remo.
    Ecco il risultato: l’asilo.

    Remo buone vacanze.

  13. Su asilo.

    Mica una brutta parola, asilo.

    la qualità dell’odore degli asili è densa di vita e sudore, di mamma e di pane.

    Nessuno chiederebbe questo asilo.

  14. Spero di riuscire a leggere il capolavoro di Eva Carriego & C.
    Io ho volutamente esagerato nei miei commenti ma non ho mai offeso personalmente nessuno.
    Lei la grande scrittrice, la precisissima blogger, in 4 (mani) e 4 otto ha rovinato una cosa bella offendendo senza motivo la disponibilità e la provata competenza di molte persone.
    Io sono cattiva e sono sicura che un motivo invece c’è.
    Quando ha capito che con ogni probabilità il suo racconto avrebbe avuto voti bassissimi ha cercato di rimediare alla brutta figura scatenando un putiferio, ma una pessima figura l’ha vinta lo stesso.
    Non sopportava l’occhio blasonato.
    Che classe, mi consolo.

  15. che classe, nel senso dell’asilo.
    “mi Cònsolo” nel senso di Vincenzo, e a questo punto io mi Bufalino.

  16. Mah….non so quante persone avrebbero avuto la pazienza e la sopportazione del padrone di casa.
    Se ci fossero stati altri, al suo posto, temo che la rassegna si sarebbe conclusa al decimo racconto postato (ad essere ottimisti….).

    Io credo che, più di ogni altra cosa, questo aspetto della vicenda (contestazioni, giurie non gradite, schiamazzi, dissidi fra commentatori, ecc.) sia la vera rappresentazione dell’Italia di oggi.
    Ne verrebbe un bel racconto ma, temo, non basterebbero cinquemila battute….

  17. Fra le diverse ipotesi per racconare lItalia di oggi non avevo considerato questa. La scarsa, scarsissima propensione al confronto, anche quando si tratta di giocare (serissimamente, certo, ma pur sempre giocando). Siamo un popolo di ultras da curva nord, ecco, che anziché godersi la partita vanno allo stadio per dimostrare che sanno urlare meglio degli altri. E per fare questo non guardano neppure un’azione di gioco.
    Peccato. Avevo letto tutti i racconti, mi stavo divertendo.
    Se ci sarà un ripensamento meglio. In ogni caso voglio ringraziare anche io Remo. Per la sua generosità. E per avermi dato questa possibilità. Ho scoperto che la mia socia è più bella di quanto pensassi.

  18. La comandante degli ultrà non ha dato modo a nessuno la possibilità di spegarsi fin dalla prima parola “blasonato” ha iniziato ad inveire. Sorda.

  19. Scusate, trovo che i toni dei commenti siano stati sopra le righe a volte e spesso fuori luogo.

    Faccio un esempio: quando ero all’asilo e giocavo se a qualcuno non piacevano le regole si allontavana bofonchiando dicendo “Io non gioco più” e gli altri continuavano a giocare. Non si portava via la palla. Oggi qs. atteggiamento sarebbe definito bullismo. E’ l’Italia di oggi anche quella.

    La forma forse era da controllare per i racconti, il resto è dopofestival. Concordo con chi ha osservato che i racconti restanti così come gli ultimi pubblicati, hanno avuto poco attenzione e trovo sia poco rispettoso nei confronti dei partecipanti. Ma è un’opinione personale.
    Buona giornata

  20. Beh complimenti! Remo, Aitan e giurati, adesso siete anche tacciati di bullismo! Beh bulli blasonati però.

  21. mi sembra la cosa più sensata da fare.
    caro remo, goditi i tuoi giorni di vacanza, libera-mente…
    per fortuna che non ci sono statuti!
    il Salento è meraviglioso. la pietra leccese favolosa.
    le specialità gastronomiche pure.
    assaggia i salìppici, possibilmente casarecci.
    ciao

  22. Credo di aver letto a sufficienza belati di grigie greggi, deliri di minus habens e dichiarazioni molto diplomatiche di ‘sioretti’ della scrittura

    la misura è colma

    dipendesse solo da me, direi subito qual è il nostro racconto, la plebe scalpita

    ma da me sola non dipende, dovrete aspettare per il linciaggio

    nelle more dell’attesa, fareste cosa gradita se iniziaste a leggere seriamente i racconti e a dimenticarvi della mia esistenza: credo che quest’ultima richiesta non vi crei scompensi di sorta, per la prima dovrete invece impegnarvi

    dal canto mio, ho iniziato in questo momento a dimenticare la vostra: lascio tutto nelle mani di EventoUnico, decida lui ciò ritiene più giusto

    Il mio nome non è Malaussène, e la mia professione non è capro espiatorio: non per voi, né per altri ben più importanti di voi

    Adìeu

  23. voglio precisare che la battuta è: ogni limite ha la sua pazienza! le battute è importante dirle bene altrimenti non si capisce che sono battute.

  24. Causa problemi di salute, non ho frequentato molto l’asilo (e, preciso, ai miei tempi si chiamava “asilo infantile” ed era gestito dalle suore).
    Ricordo, tuttavia, che quando i bambini litigavano, giocando, le suore li prendevano per le orecchie o per i capelli e li dividevano, invitandoli con modi spicci a darci un taglio.
    Non so come starebbe Remo con il velo e l’abito lungo. Ma qui, casomai, lui è la suora e non uno dei bimbi strepitanti.
    E si è comportato perfettamente.
    Ognuno (io compresa) si faccia il proprio esame di coscienza e tragga le proprie conclusioni. Ma abbia un minimo di rispetto per colui che ha dedicato tempo e sacrifici ad organizzare e gestire questo evento. Per il nostro gioco che, seppur serio, resta un gioco.

  25. Anto, il mio riferimento non era a Remo o ad Aitan. Credevo fosse chiaro ma mi sono espressa male e se è stato frainteso mi scuso. Era riferito al gruppo, a come ci si è mossi, a come non si sono accettate le regole del gioco.
    Ci mancherebbe pure ch’io dica una cosa del genere! :o) Buona giornata

  26. Brava Carriego! Una che se la prende con tutti quelli di questo psoto indistintamente è davvero una maior habens!
    Uff tutti contro di te, ma cosa avrai mai fatto ma cosa cosa…
    Hai solo insultato l’onestà di qualche persona che non è proprio l’ultimo arrivato, ma forse tu non lo sai, sei troppo oltre.
    Clac, va bene, dimenticata.

  27. nirbhiti bullismo sarebbe rivolto al gruppo? Dal tenore del tuo commento non sembra proprio. Il gruppo si è limitato a leggere e a commentare le demenzialità scritte contro persone ottime. Quale sarebbe il comprtamento bullo? Quale palla avremmo portato via?

  28. Anto, non capisco perchè ti senti presa in causa. Ho fatto nomi? No. Allora credo che ognuno, come già detto, potrebbe farsi l’esame di coscienza e stop. Qualcuno ha messo in discussione le regole facendo presente un vizio di forma, e qui mi riferisco alla Sig.a Carriego, che non ho il piacere di conoscere, e quello che ha fatto seguito è sotto gli occhi di tutti. Il gioco è saltato, punto. Non mi pare che i commenti sui racconti siano stati sembre corretti, pacati, educati, o sbaglio? Non sono intervenuta commentando i racconti perchè non mi andava la polemica e non ho intenzione di cominciare ora. Ho detto quello che pensavo, ho chiesto scusa se la cosa è stata fraintesa per rispetto a Remo e ai giurati ma che ma non mi scuso di cose che non ho detto o altre deduzioni. Buona giornata a te e a tutti i partecipanti.

  29. Per quello che può valere ci tengo a dire pubblicamente che Eva avrebbe voluto ritirare il racconto, ma io ho insistito per restare temendo che il gesto sarebbe stato considerata un eccesso di polemica. Il nostro racconto probabilmente non è nulla di speciale, ma vorrei che dedicassimo ampio spazio a quelli che verranno. Lo meritano. Con Remo, nel bene e nel male, chiarirò privatamente. Non credo francamente di aver forzato nessuna decisione e nemmeno mi piace che passi questo messaggio. Ho cercato, garbatamente credo, di esprimere un parere. Non è il primo contest al quale partecipo (e sono dunque stato sempre esposto ad un giudizio). Forse non sarà nemmeno l’ultimo. Il clima era abbastanza esarcebato da prima e le regole si erano andate definendo in intinere. Almeno questo, credo, sia incontrovertibile. Tutto il resto vale assai poco. A chi fosse rimasto offeso non chiedo scusa, ma ci tengo a dire che non era mia intenzione. Invito tutti coloro che vorranno farlo, per onestà intellettuale, a considerare quanto sia impercettibile la distanza tra affermare la propria opinione e apparire un prevaricatore. E’ evidente che qualcosa non funziona in questa nostra Italia. Coloro che erano stati individuati come giudici hanno tutta la mia stima. Quello che ho espresso era relativo al meccanismo non alle loro persone. Infine l’ultimo pernsiero è per la mia socia. L’ho “conosciuta” in occasione di questo concorso, siamo stati abbinati da Remo. Credo, senza piageria, che sia una delle donne più dotate che abbia mai incontrato. Quando l’acredine sarà scemata vi invito a leggere ciò che ha scritto.
    Grazie per la vostra pazienza.

  30. Con un tono similsarcastico ha scritto un sacco di cattiverie infondate. Non avete mai spiegato e sono certo che mai lo spiegherete per quale motivo se un giudice (e ancora prima di sapere che lo sarebbe stato) esprime i giudizi in itinere sia da contestare, al contrario dei vari partecipanti (quelli si che sono mossi da interessi personali e quindi soggetti a incompatibilità).
    E’ comodo adesso ritirare il pezzo, che immagino sarà eccelso.
    Ma allora è vera la storia del voto di scambio? Che questi giudici esterni abbiano sconvolto tutto?
    Vizi di forma, incompatibilità, blasonati “…ah a saperlo prima,,,”. Si sarebbe offeso anche giobbe. Cosa volevate insinuare? Buh??????

  31. Anto, il pezzo non è stato ritirato e resta lì esposto come gli altri a tutti gli strali. Spiegazione ce ne sono state. Il resto della discussione se ritieni abbia un senso possiamo proseguirla altrove (eventounico@katamail.com). Non qui. Perchè, ripeto, bisogna lasciare spazio agli altri.

  32. E per fortuna che era solo un gioco! Senza premi, figurarsi come sarebbe andata se ci fosse stato anche solo un euro, una menzione, un nulla da qualche parte come premio o la classifica fa paura ?
    Anche io ho partecipato ad altri “concorsi” e ne farò ancora, perchè mi interessano i commenti sul racconto, non le parole in aria. Riri52 E dopo taccio

  33. Come dall’inizio, continuo a leggere i racconti riservandomi commenti e preferenze e stroncature al termine, in attesa anche del mio socio che si gode le vacanze. A mio parere il vizio di forma non era neanche da tirar fuori dal cassetto, sapendo per esperienza della correttezza e onestà intellettuale di Aitan. Degli altri giurati non posso dir che bene perché son stati scelti da Remo.
    La mia considerazione è che: un gruppo di persone s’è preso l’incarico di smaronarsi tot racconti e s’è assunta la responsabilità di valutarli, a scapito di tempo libero, impegni, altrodafé. Già solo questo dovrebbe essere una valutazione sui giurati. Senza contare chi s’è preso l’onere dell’editing futuro, dell’impaginazione e aggiungiamo al tutto Remo che direi ha cose più importanti, decisamente, a cui pensare.
    Poiché, con tutto il rispetto possibile, non siamo al Grinzane Cavour, ritengo sarebbe meglio abbassare i toni e chi ha le proprie responsabilità se le tenga. Dettoressa, ci conosciamo ormai da anni e non mi dica in tutta sincerità se non è entrata a piedi uniti in scivolata. Diomio, non siamo a XFactor! E santo cielo, Aitan ha commentato! Vade retro, Gaetano, si vergogni!
    Suvvìa: se le raccontassi cosa è capitato a me, guardi, Dettoressa, ci riderebbe sopra.
    Ci son state parecchie pisciatine fuori dal vaso, oltre alla faccenda dei giurati e, davvero, mi fa girare le balle che non ho che si debba mandare in palta una delle poche iniziative decenti attuali.
    Per cosa? No, davvero, ditemi: per cosa?
    Prendiamocela tutti più tranquilla, e non stiamo lì a insultarci, come se ci avessero sfregiato il figlio.
    Ci son racconti che fan cagare, ci son racconti spettacolari. Ci son commenti che son al limite della decenza intellettuale, ci son commenti veritieri.
    Ma sapete che sto facendo io, già dal racconto 1? anzi, dalle regole? non leggo i commenti. Io mi godo in silenzio i racconti col feed. li segno “mantieni da leggere”, me li ammasso lì, per godermeli in santa pace. I commenti? Li ho letti in una sola occasione, e m’è bastato per comprare due scatole di maalox.

    buone vacanze, Remo, e grazie a chi ci ha messo tempo e cuore.

  34. Sono stato via ‘na settimana in montagna: già.
    C’era n’aria buona che non vi dico!

    Auguri a te, o caro Remo, fatti ‘na bella vacanza, nel senso che uno vaca da impegni e magari anche concorsi.
    Auguri pure ai vinti, ai vincitori, ai cincitori, ai cincischiatori, anche a Vercingerorige, sì!
    :-))

  35. ah Vercingetorige, Vercingetorix… vado a bermi una cervogia a Lutezia con Idefix :-)

    io torno dai giardinetti e l’aria era buona anche lì.

    buon Salento a Remo e saluti a tutti, che io dopodimane me ne diparto.

    (però è un peccato per l’e-book … anche senza concorso si potrebbe fare lo stesso, no? Magari l’editing se lo smazzano evacarriego, questo/a Anto e qualcun altro che ha fatto casino)

  36. Io non ho fatto casino, ho fatto solo un po’ di sano tifo.
    Ho capito comunque che ne la reverendissima e ne il suo socio confesseranno mai il perchè delle loro osservazioni, cioè non risponderanno mai alla domanda -per quale motivo se un giudice (e ancora prima di sapere che lo sarebbe stato) esprime i giudizi in itinere sia da contestare, al contrario dei vari partecipanti (quelli si che sono mossi da interessi personali e quindi soggetti a incompatibilità)?
    Ho anche capito che nessuno li difende e anche che non voglio avere degli epistolari con eventounico su questo tema. Se vuole che lo dica qui a tutti quello che vuole dirmo in segreto.
    L’unica cosa che ha detto la reverendissima è:

    Credo di aver letto a sufficienza belati di grigie greggi, deliri di minus habens e dichiarazioni molto diplomatiche di ’sioretti’ della scrittura.

    noi beliamo loro invece producono solo verità assolute.

    basta che noi me ne vado adieu a voi.

  37. prima di andarmene… a biancamà, abbella, e tu chi saresti, quella che balla sul tavolino?

  38. Ciao Remo. Queste sono le cose che mi dissuadono in partenza dal partecipare. E so di sbagliare. E’ davvero un peccato non essere smentiti.
    Ti abbraccio
    Elena

  39. Che bel casino, che questa volta non ho combinato io.
    Non per dire, ma io MI IMMAGINO LA FACCIA DI REMO quando ha scritto quanto sopra e so anche che probabilmente, se aveva un uovo di marmo sulla scrivania, l’ha sbriciolato con le sue belle manine sante ed ora non l’ha più e bisogna regalargliene uno nuovo :-*
    E poi ha scritto su un foglio con la stilo, cento volte : non vado più a cacciarmi nelle grane da me medesimo.

    Quanto a me, reclamo la presenza di mia sorella Eva.
    E guai a chi me la tocca.

  40. O___O Ammazza torno dalle vacanze e trovo questo macello! Siete riusciti pure a far arrabbiare Remo che c’ha una pazienza incredibile e per una cosa così, insomma per una votazione che serviva solo per impaginare l’e-book! Va beh a me la scelta di Remo sta bene, quindi aspetto di conoscere finalmente i nomi degli autori di tutti i racconti che sono curiosa! :D

  41. Ciao Remo sono passata sul tuo blog solo per augurarti buone vacanze a te e francesca, io vado in vacanza con la roccia.
    Divertiti e spero di incontrarti prima o poi a l tuo ritorno
    Elisa

  42. Precisazione su asilo. E’ un posto bellissimo, pieno di odori stupendi di bambini fantastici e geniali, di maestre pazienti e preziose.

    Spesso però i bambini si arroccano sul: “NO!”. Hai voglia di chiedergli il perchè o a cercare di capirlo, la risposta resta sempre: “PERCHE’ NO!”
    Io non ho capito dove stia l’errore di forma, l’incompatiblità e la possibilità che un ambo si trasformi in quanterna.

    Davvero avvilente, poi, la pubblicazione di quel video.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...