per ora è così

Gli impreparati alla vita, come Giulio. Anna, che di professione fa l’assistente sociale, ma se facesse altro, tipo rappresentante di tanga e ragazza cubo sarebbe meglio, mi ha detto: “Tina, cosa credi, guarda che Giulio ha quarantatré anni”. Quarantatré, ma come quarantatré, ne dimostra più di sessanta, pensavo io. Giulio ha dentro secoli, ma questo io non lo sapevo. Io volevo sapere chi fosse, ringraziarlo, per questo avevo chiesto di lui a quell’oca di Anna.
(incipit, mio)

”Ha avuto un trauma, sai?” Aveva l’aria soddisfatta, mentre lo diceva. Appagata da questa sua diagnosi spicciola. Un trauma spiega tutto, no? Anche i serial killers ne hanno avuto di certo uno. E bello grosso. Ma Giulio non è un assassino. Non quel tipo di assassino, almeno.
(Gea Polonio)

Non uno che avesse scelto di ammazzare qualcuno insomma, ma uno che ci si era trovato perché la vita, chissà perché, ce lo aveva portato, proprio lì, in quella famiglia, in quella cucina, quella sera. Perché di un ragazzino sconvolto, che afferra il coltello della cucina e che, con un colpo solo, uccide il padre che da una vita ammazza di botte moglie e figli, tutto si può dire, ma non che sia un assassino.
(Elena del blog motivixalzarsialmattino.splinder.com/)

Dove fosse poi sparito per tutti quegli anni dopo l’Istituto, non era stato possibile saperlo con certezza, aveva detto Anna. Di sicuro si era comunque tenuto lontano dai guai, perché di lui non si era più saputo niente, e per una vita iniziata in quel modo, non era cosa da poco. Che poi avesse dentro tante altre vite, accumulate confusamente, una sopra l’altra, lo si capiva guardandolo negli occhi, per chi avesse avuto voglia di guardare negli occhi un uomo come Giulio. Uno che faceva del suo meglio per passare inosservato e che però, quella sera, nel parco, non aveva esitato a correre in mio aiuto.
(Elena del blog motivixalzarsialmattino.splinder.com/)

chi vuol continuare mandi a raccontiaquattromani@gmail.com

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Informazioni su remo

scrivo. Ultimi libri pubblicati: Lo scommettitore (Fernandel 2006); La donna che parlava con i morti (Newton Compton 2007, fuori catalogo); Bastardo posto (Perdisa Pop 2010); Vicolo del precipizio (Perdisa Pop 2011); Buio assoluto (Historica, 2015); Vegan. Le città di dio (Tlon, 2016); La notte del santo, Time crime
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4 risposte a per ora è così

  1. Pingback: Libru » per ora è così

  2. Silvia ha detto:

    Adesso sono poi curiosa di sapere tutto di questo Giulio qui:)

  3. flounder ha detto:

    tra le vacanze e uno sprofondo lavorativo mi sto perdendo tantissime cose.
    e mi dispiace molto che io e Anna – per impegni sopraggiunti tempo scarso – non siamo riuscite ad accordarci, pur avendoci provato in vari modi.

    mi pare che stia venendo fuori una cosa ben articolata, e appassionata

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