Pubblicato da: remo | 23 agosto 2008

L’eBook (e altro)

Tre cose tre.
uno:
L’E-BOOK DI RACCONTIAQUATTROMANI
(con copertina di Mario Bianco).
(e grazie a Orasesta che lo ha realizzato).

due.
una recensione di Marina sul mio terzo romanzo, Lo scommettitore.

tre.
Sabrina Manca ha lanciato una proposta, una sorta di appendice a Raccontiaquattromani. Prendere un racconto, magari uno dei più criticati, e farne un editing.
Dite la vostra, ora.
Io son perplesso. Ho curato l’editing di un libro (pubblicato), ma l’ho fatto sentendomi sempre con l’autore. Gli scrivevo (posta elettronica), Così non va per questo o per quest’altro, oppure, Semplifica, oppure, Io qui farei così, ma lascio a te la decisione. Era, quindi, un confronto.
Prendere un racconto e riscriverlo (editing pesante) non è cosa che mi esalti.

PS.
Dopo 17 giorni di assenza il mio gatto, dimagrito e impaurito e assestato, è tornato a casa.
Stasera una gattara mi ha detto che il merito può essere anche il mio, perché l’ho cercato di notte per tutta la città.
Dice questa gattara che i gatti ritornano, ma hanno bisogno di sentire o il loro odore o quello di qualcuno che conoscono.
Io sapevo che sarebbe tornato. A Marsiglia ho trovato per terra due monete, una da un centesimo, nuovissima, splendeva quasi, e un’altra da 5 centesimi.
Porta fortuna, credetemi, raccogliere monete.
Bene.

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Responses

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  2. 1- con una copertina così può essere anche pieno di cazzate che fa comunque la sua porca figura.

    2-ho letto 3 libri tuoi e lo scommettitore è quello che mi piace di più. mi manca “dicono di clelia”, prima o poi lo leggerò, adesso sto leggendo “fiesta” di hemingway…se non ti secca :-)

    3-pietà!

    ps: ci sarebbe un modo per tenere quel gatto un po’ più sotto controllo? qui non ce ne fregava una mazza dell’esito dei racconti a 4 mani ma eravamo tutti in apprensione per quel rompicoglioni di micio.

  3. U___U io l’avevo interpretata in un altro modo la proposta di Sabrina, non nel senso di dover fare un editing. Così non mi esalta neppure a me?!

  4. 1.Son contento per il gatto, da cui si trarrà magnifico romanzo “Le chat de Remo retrouvè”
    2.Contrario a editing di qualsivoglia racconto in questa sede, cioè:
    chi vuole se lo spupazzi da sè o lo corregga a sua sorella.
    3.A Marsiglia io ho trovato, una volta, un ristorante cinese che avevo perso a 14 anni.
    4.Complimenti finali vivissimi nonché abbracci per l’equipe dirigenziale che sì bene condusse l’operazione.

  5. Bellissima la copertina di Mario Bianco, un ringraziamento a Orasesta.
    Lo scommettitore è sul comodino, iniziato, appena sistemo il cristallino riprendo, perché le prime pagine “prendono”.
    Per il micio sono “contenterrima”. Il tuo ottimismo è stato premiato. Alla cosa delle monete ci credo, a questo punto.

    Per la proposta di riscrittura:
    mi astengo, soprattutto per la motivazione: non mi permetterei mai di toccare i racconti “peggiori”: peggiori per chi?
    una cosa è chiedere aiuto, in accordo; lo stesso esperimento raccontiaquattromani comporta un reciproco editing. (E poi l’editing necessario era già stato fatto da Remo, per alcuni, se ho capito bene)
    Un’altra cosa è mettersi con la penna rossa a giudicare e stravolgere (inevitabilmente) con il proprio stile e gusto. I commenti non avevano risparmiato nessuno: ognuno di noi può prendere atto di questi e farne buon uso.

  6. Beh l’idea era più una provocazione del tipo, se siamo così bravi dire tutto ciò che non va, cambiamolo, ma intendevo, prendere un racconto qualsiasi e cambiarlo come va a noi per farne altro, qualcosa che ci piaccia di più. Magari viene fuori qualcosa di completamente diverso dal racconto originale che sarà stato solo una base per questo nuovo tentativo. Mi ricordo di aver fatto, tanti anni fa, qualcosa del genere in un corso di scrittura creativa.
    Sono contenta per il tuo gatto!
    Qualche anno fa partecipavo a un programma in cui si leggevano i racconti e qualche volta i romanzi di sconosciuti e si doveva fare una sorta di editing. C’erano una sfilza di regole da rispettare e un manuale da leggere per fare questo in maniera utile e efficace. E’ stato interessante e mi ha fatto capire quanto fare editing sia impegnativo, soprattutto se si vuole rispettare la “creatura” dell’autore.

    Buon fine settimana

  7. wow!!! – tre volte –
    (per il gatto,
    per la copertina di MarioB
    per il lavoro della “misteriosa” T.)

  8. @ sabrinamanca:
    non sono d’accordo. tu dici “se siamo così bravi a dire tutto ciò che non va, cambiamolo”. ma in realtà io ho riscontrato questo nichilismo solo in pochi, e tra questi pochi c’erano alcuni che nemmeno hanno scritto. magari sbaglio, per carità, ma il tenore di quei commenti “schifati” mi sono sembrati un esercizio di autoreferenzialità. un affermare se stessi prendendo spunto da un commento sui racconti.
    c’è chi (qui e/o altrove) ha espresso giudizi oggettivi come se avesse una qualche investitura divina per poter dire “i racconti vanno scritti come dico io e con le parole che dico io, altrimenti sono brutti”. Ci si divertano loro nella loro casetta-accademiadeilincei a cambiare ciò che non gli piace. Stradaccordo con Mario.

  9. oh… bellissimo e-book e bellissima pure la copertina con disegno di Mario Bianco (acquerello mi si dice in fondo al libro). Complimenti a tutti e grazie di aver lavorato per noi :)
    E complimenti pure al gatto che ha tenuto tutti in ansia per lui.

  10. contrarissima a riscrivere alcunché di chicchessia. lo troverei una mancanza di rispetto spaventosa, un atto di arroganza imperdonabile.
    se ci si vuole cimentare in esercizi di scrittura, si prenda tutti una traccia ben definita (una storia specifica data, che ne so, incontro all’aeroporto, interazione e poi ognuno per la sua strada, ad esempio.o hansel e gretel, o un vecchio e un bambino si preser per mano) e la si sviluppi, ciascuno a suo modo.
    invece sono molto felice del ritorno del gatto prodigo.
    coccolalo per me.
    ps
    bello l’ebook. come i veri :-)

  11. Purtroppo la mia connessione è troppo lenta per vedere l’e-book, dovrò aspettare di tornare a casa.

    @enricogregori: cercherò di chiarire meglio che posso.
    L’idea che avevo era trasformare i racconti, non fare degli editing puntigliosi sul lavoro altrui, anche perché non ne vedo la ragione, non siamo qui per giudicarci gli uni con gli altri, così mi sembra, e non ce l’avevo con le critiche più dure e a volte fuori luogo.
    Ho semplicemente pensato, e non era un pensiero organizzato, piuttosto un lampo, prendiamo ciascuno il racconto di un altro, magari quello che ci è piaciuto di meno e trasformiamolo in altro.
    Faccio un esempio: il racconto “fuori dal villaggio” che diventa una favola metropolitana.
    Era solo un’idea, piuttosto banale, per continuare il gioco, creare altri racconti, rimetterci a scrivere, piuttosto che il desiderio di correggere.
    Inoltre qui stiamo parlando di editing ma nessuno (o quasi) di noi lo fa per mestiere e nemmeno vedo perché dovrebbe farlo.
    Se l’E-book lo si fosse dovuto o voluto trasformare in un libro cartaceo allora avremmo cercato un professionista che lo facesse per noi.

  12. Ora me ne vado al mare.

    Baci e saluti a tutti

  13. Bella la copertina.
    Buon mare a Sabrina. :-)

  14. aspettate a scaricare l’eBook.
    c’è un errore, mio, in quarta di copertina.
    attendo la revisione di T.
    e blocco, per un po’, il link.

  15. ringrazio Remo e tutti quelli che hanno partecipato a questa bellissima iniziativa. Ho sempre seguito tutti i post e letto tutti i racconti, ma quando veniva il momento di commentare manco ci provavo o quando scrivevo subito dopo cancellavo…nel mio caso anche la scrittura e riscrittura di un commento avrebbe bisogno di editing pesante, ma non credo esista nessuno votato a farlo e comunque il cestino è la fine che si sono meritati!!
    Adesso tiro un dado e vediamo se anche questo commento perirà ;-)

    vi bacio tutti

    Francesca E. Magni (fem)

  16. bello, bravi.complimenti ai vincitori… anche se avevo sperato in un primo posto de La neve…
    per l’editing… se avete voglia (io no), purché nessuno s’azzardi a toccare Non ostante. Grazie.

  17. Il link ora punta sul pdf corretto.

    (ringraziando Sabrina Manca per l’esempio in chiusura del suo ultimo commento, ringraziandola in anticipo se vorrà evitare di replicare “nulla di offensivo scrissi”)

  18. scusate la velocità dei miei commenti, son sempre di passaggio di corsa. Scappo in teatro. Baci, Remo.

  19. p.s.
    l’indirizzo è corretto anche nell’elenco dei link, a destra
    ciao Remo.

  20. Grazie, T. Scarico anche quello corretto :-)

  21. grazie t.
    sono in debito.

  22. errata corrige: Se l’E-book lo si fosse dovuto o voluto trasformare in un libro cartaceo allora avremmo cercato un professionista che facesse “l’editing” per noi.
    Così corretto è proprio quello che volevo dire.
    Ora a scanso di equivoci, provocati senz’altro da mie distrazioni, tenterò il più possibile di contenermi.

    Al mare c’era maestrale.

  23. al mare c’era maestrale.
    e io che continuo a dire che qui da remo non si legge mai nulla di interessante. Ah, me stolto!

  24. Sono felicissima per il gatto!
    Ciao, Remo e buona domenica.

    Milvia

  25. te lo avevo detto che il gatto sarebbe tornato!
    Sono felicissima e vedrai che non se ne andrà più tanto facilmente :-)

    I gatti hanno bisogno di sentire l’odore, sì forse è vero, io però gli avevo messo il diffusore dei feromoni materni.

    Evviva, bentornato micio sono davvero contenta!!!

  26. bella davvero la copertina.
    complimenti a mario bianco.

    non sembra una copertina di quelle che si vedon in libreria, che di solito fan cacare.

  27. come affermò ‘Ricuccio mio, in effetti,
    ora l’ebbukko fa la sua porka figura:-))
    Mario

  28. (…quasi non osavo toccarla, l’immagine, per aggiungere il titolo… :)

  29. mi complimento, festeggio, ringrazio :-)

  30. Con il vestitino della festa di Mario e tutto messo bene fa proprio bella figura. Già se ne percepiva lo spessore quando era sparpagliato, adesso che è tutto raccolto e cucito mette anche un po’ di soggezione. Bello:)

    Sapevo che il gatto sarebbe tornato, almeno per dirti Grazie remo che mi ami così tanto:)

  31. tutto bello, tutto ok, sono entusiasta e penso che è stata una gran bella esperienza con un gran bel risultato.
    Grazie a tutti, grazie a te, remo. Sono felice che il tuo gatto sia ritornato.
    buon pomeriggio

  32. BELLISSIMA la copertina di mariob…

  33. figata invece l’idea dell’editing. un po’ crudele, parecchio narcisistica, ma per migliorare davvero le prestazioni non si devono patire allenamenti sfiancanti e senza doping?

  34. ……per trombare, non per scrivere

  35. caro remo,
    sabrina manca ha avuto un’idea geniale. fare qui un editing, per chi è all’inizio e ha abbastanza umiltà per chiedere consiglio, può essere prezioso. e gratuito. e senza dover pietire ‘un’occhiata’. o iscriversi a costose scuole.
    mi hai portato un po’ di bouiabesse?
    ciao

  36. edito:
    bouillabaisse.
    :-)

  37. @ gea:
    shirleybassey?
    :-)

  38. o remobàssini.
    che è meglio, come dice il puffo.
    :-)

  39. controedito:
    bolhabaissa (occitano-provenzale, per i fighi)
    bouiabesse (argot marsigliese, per la feccia come me)
    bouillabaisse (francese, per i parigini)
    :-))

  40. che chic!!
    :-)))

  41. Remo, fai attenzione, adesso, mi raccomando,
    che il micio non pisci sulla copertina…!!!

  42. e perché? sarebbe una copertina molto piscìc

  43. ok enrico, dato il tuo talento musicale, ti suggerisco un titolo per il prossimo racconto:
    per chi suona la carampana.

  44. ho nostalgia della bouillabaisse e, anche, del pastis, e di un bar: mi sedevo, ed era come vedere un film (a volte).
    il gatto sta bene e le sue cose le fa in giro, che è un gatto zingaro, forse di etnia rom, e dal momento che è piccolo magari gli voglion prendere le impronte, chessò.
    e fare l’editing è mica facile.
    prima andrebbe chiarito il come.

  45. sorry opi,
    non scrivo biografie

  46. Son contenta che il gatto sia tornato. I miei, del passato, ora son anni che “pratico” cani, han vissuto le loro avventure, specie il primo, tornando a casa vincitori ( e magri, malati, feriti e quant’altro…).Bene. Raccogliere monete però porta sfiga. L’ultima che raccolsi…mi fece cadere sugli scogli, anni fa e portare il gesso per quasi tutto agosto al braccio sinistro. Le lascio lì.
    Quanto all’editing, io ho già riscritto il racconto a modo mio ( la Gaja è in Irlanda ! :-), gli altri non li tocco e neanche voglio che altri mettano le loro manine sante nella roba mia.
    Mo’ vado a vedere l’ibuch.

  47. Bentornato, gattaccio malandrino!

  48. 17 giorni senza la bestia pelosa? il mio sistema nervoso ne sarebbe uscito provato! felice sia ritornato a casa! sono sempre più contenta di aver lasciato la mia tranquillamente spaparanzata in divano, stamattina.

  49. Una divagazione: ho avuto cani e gatti. Da circa un ventennio soltanto cani. Non perché non ami i gatti, ma perché *preferisco* i cani e mi hai ricordato la motivazione: sono concreti, fedeli, leali. Non ti abbandonano mai, non si fan cercare, ti cercano. Non vanno per una propria strada, ti si affiancano. Non sono nomadi e se lo sono è perché lo sei tu e s’adeguano alla condivisione anche dura d’una realtà che accettano per amore e per dovere.
    Il cane ha il senso del dovere degli onesti. La purezza di cuore dei semplici.Il cane è serio e affidabile e ti dà tutto ciò che ha. Fa quel che sa. E’ tutto ciò che mi piacerebbe fosse la gente, credo. Quella che merita d’essere amata.

  50. il gatto è libero

  51. La libertà è un’illusione, che non piace a nessuno. Neppure ai gatti. Tornano. Mentre gli uomini infilano la testa in un capestro ideologico qualsiasi. Libertà umana è spesso soltanto sfuggire a pressanti prosaiche responsabilità dirette, fingendo di sposare nobili cause più grandi.
    Molto bello, il tuo acquarello, Mario. E’ una tecnica che amo anch’io.Io disegno o uso colore diluito, vago.In casa c’eran pittori robusti, invece. Ad olio. Acrilico. Sbronze di colore, insomma. Vagunà ad culur.

  52. uno: bello. bella la copertina, non una parola fuori posto nella quarta di. E in mezzo, pur con ovvie (e sempre apprezzabili) diversità i racconti, fra cui il…nostro che insomma, ci ha fatto divertire per qualche ora. Spiace no aver votato: non ero nei paraggi di una connessione, ma anche potendo mi sarei astenuto. Tanto per cambiare, maledizione.

    due: anche io dovevo farla. ma sono tutto chiacchiere e distintivo. Più chiacchiere che distintivo pero’, anche se lessi il libro e mi piacque assai (forse più della donna anche se meno curato).

    tre: quello che e’ scritto e’ scritto. Il discorso dell’editing sta in piedi finché e’ in mano agli autori. altrimenti il testo diventa altro da se’. perche non proporre allora quello cui a avevi accennato (una scrittura “multimani”)?

    ciao remo (e anche agli altri)


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