Archivi del mese: giugno 2008

post di fretta

Il blog non perdona. 500 e più visitatori se lo aggiorni tutti i giorni, sforzandoti di scrivere qualcosa di interessante. 300 scarsi se batti la fiacca. dopo questa posso andare a mangiare, che sono le 23 e 10 minuti (e … Continua a leggere

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scrittura (di visioni)

Poi, Libri di scrittori viventi Non ne leggo quasi mai. Ma poiché ma l’ha regalato, sto leggendo C. di M. Baring. Mi soprende trovarlo così buono. Ma in che senso è buono? Facile dire che non è un grande libro. … Continua a leggere

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di spazio e di tempo giornalistico

ciò che trovo difficile, nel lavoro di un giornalista, è dover rimanere entro determinate righe ha scritto Nikka. L’ho detto tante volte: la scrittura giornalistica ha peculiarità che sfuggono, legate al tempo e, appunto come dice Nikka, agli spazi. Il … Continua a leggere

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prima regola

Sono venuto qui quattro volte, almeno, da ieri notte a ora. Scritto e cancellato. Al giornale lo dico sempre: si fa più bella figura, a volte, anzi spesso, a non scrivere nulla. Fu la prima indicazione che diedi quando fui … Continua a leggere

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pressoché quotidianamente

Pressoché quotidianamente… oppure è meglio dire Quasi ogni giorno…? In un suo libro, non ricordo quale, Pansa racconta i suoi primi passi da giornalista. Sbarbatello, lo prendono alla Stampa e gli fanno correggere i pezzi che arrivano dai vari collaboratori. … Continua a leggere

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giorni, come pagine di un libro

e oggi sarà un po’ come quei giorni, lontani, che alcuni hanno vissuto con la testa sui libri perché è imminente un esame. oggi non lavoro, oggi (ma è stato così anche ieri pomeriggio, sabato, e di notte fino alle … Continua a leggere

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cinque minuti, poi sei mesi

c’era un tipo, si stava per laureare in sociologia, studiava come un matto e collezionava 30 e 30 e lode che, quando seppe che mi ero iscritto all’università, volle incoraggiarmi dicendomi: Non ce la farai. benché fosse molto stronzo il … Continua a leggere

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