I MIEI LIBRI

LA DONNA CHE PARLAVA CON I MORTI

(2007, Newton Compton)

Sono tristi le risaie d’inverno, ma resterò sempre qua, tra queste nebbie che avvolgono i miei ricordi. Sono in treno, ora. Ho le cuffie, così nessuno prova ad attaccar bottone e non sento il casino degli studenti. Sto ascoltando La ballata di Sacco e Vanzetti cantata da Joan Baez.
resterai sempre un po’ anarchica, vero Anna?

E’ uscito il 25 ottobre 2007; è il quarto romanzo, quello a cui sono più affezionato.



Questa sopra è la prima recensione su carta. L’ha scritta Gloria Pozzo (La Stampa).
In rete: ecco la recensione di una blogger.
E un’intervista (Nazione Indiana che riprende Queer).
E due ringraziamenti a due blogger: Colfavoredellenebbie e Squilibri.
Poi c’è questa recensione apparsa su Repubblica.

Infine: ecco il booktrailer realizzato da Ladypazz


LO SCOMMETTITORE

(2006 Fernandel)

L’origine di tutto si perdeva lontano.
Scommetto che da qui alla scuola riesco a correre senza respirare. Scommetto che se la mamma me le dà col battipanni io non piango. Scommetto che se il maestro mi guarda cattivo io non abbasso gli occhi. Scommetto che se me lo tocco, poi, quando mi piace tanto tanto, riesco a fermarmi.
Scommetto che nessuno ci riesce a fare questo.
Scommetto che se ho sete resisto senza bere. Scommetto che se ho mal di pancia non lo dico a nessuno.
Scommetto che gli altri non sono così bravi.

E’ stato pubblicato dalla casa editrice Fernandel, nel 2005.
Ha una post fazione di Marco Travaglio.

E’ stato anche il libro del mese, a luglio, di Fahrenheit, radio tre.
Una recensione;
E un’intervista (di Iannozzi).
E una recensione ancora su Repubblica.



DICONO DI CLELIA

(2006 Mursia)

Fra due ore ho appuntamento con l’avvocato. Posso stare ancora un po’ qui, chiusa in macchina, a guardare l’acqua del fiume che scorre ascoltando la radio. Ci vengo spesso qui. A quest’ora i pescatori e quelli che portano i cani a correre sono andati a casa a mangiare mentre per le coppiette c’è ancora troppa luce. Ci sto bene qui: questi alberi che ogni tanto il fiume inghiotte mi ricordano chi sono.


E’ il secondo romanzo che ho scritto ed è stato pubblicato da Mursia, nel 2006. Ha, a mio avviso, una brutta copertina.


L’ho dedicato a Moreno, fratello fragile, che è morto, a soli trent’anni, prima che il libro uscisse. Sarebbe stato orgoglioso di me, Moreno.
Questo libro, prima che fosse pubblicato, ha beneficiato della supervisione di Alessandra Buschi, scrittrice, editor.
Una recensione
E una promozione a pieni voti di Latifah.


IL QUADERNO DELLE VOCI RUBATE

(2002 La Sesia)

Sa di antico il mio piccolo bar: è sotto i vecchi portici, nel cuore di questo paese, proprio vicino alla grande piazza dove si svolgono i comizi, si va al mercato oppure in Municipio, dove gli operai salgono sull’autobus che li porta nella zona industriale e dove la domenica la gente prima va a sentir messa nella maestosa chiesa di Santa Flavia e poi va a comperare i dolci della pasticceria Delrosso.

E’ stato pubblicato nel 2002 da La Sesia, il giornale in cui lavoro. Prima della pubblicazione (è il primo libro che ho scritto) ha avuto una editor d’eccezione, Laura Bosio.
Se scrivo, lo devo a lei.
Sebbene sia una sorta di libo fantasma – ha avuto diffiusione solo nel vercellese e zone limitrofe – è stato tradotto da un giornale rumeno, e tradotto in francese da una studentessa di Lingue che, a Perugia, ci ha fatto la tesi.

Una recensione.
Epoi c’è questa cosa qui scritta da Laura Costantini.

Racconti e raccolte di racconti

TAMARRI – Nel 2008 Francesco Giubilei, il più giovane editore italiano, mi ha chiesto se avevo dei racconti da pubblicare per la sua casa editrice, Historica.
Oltre a Tamarri (racconto più vero del vero) ci sono altre cose, apparse o qui o sul vecchio blog appunti. E c’è anche “L’Augusto”, che uscì su Sacripante.

Racconte di racconti.
Ci sono cose mie su:
- Quaderno sportivo (S&A Libri)
- Mobbing  ottoracconti (Farelibri)
- Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango)

Poi.
Nel catalogo (in inglese) dei quarant’anni della Newton Compton, a pagina 16 l’annuncio di Bastardo posto e le 10mila copie vendute de La Donna che parlava con i morti

libri

Risposte

  1. Ciao Remo, sono una anoobiana milanese. Grazie ad anoobi appunto, ho letto recensioni dei tuoi libri e grazie anche ad Enrico Gregori, mi è venuta voglia di leggerli…ma non è così semplice acqistarli, su ibs ad esempio, non si trova tutto.
    Mi sai dire se per esempio da feltrinelli, o che so rizzoli, mondadori etc… posso trovare tutti e quattro i libri?
    Ti ringrazio, sin d’ora per le informazioni.
    PaolaGa

  2. cara paola, l’ultimo, La donna che parlava con i morti, si trova con facilità (anche nei supermercati, scontato).
    Nelle Feltrinelli dovrebbero averlo.

    Il terz’ultimo, Lo scommettitore, non ti so dire; ma c’è la possibilità di farselo spedire a casa da Fernandel, senza costi di spedizione.

    Il secondo, Dicono di Clelia, Mursia, non so se si trova ancora in libreria. Di sicuro ce l’ha Mursia, nella sua libreria a Milano.

    Per il primo ti dirò per posta elettronica

  3. Che onore ricevere un tuo commento. Sei uno scrittore! Mo vado a cercare un tuo libro da comprare. ciao

  4. salve… ho letto “la donna che parla con i morti”… mi è piaciuto tantissimo…ero in biblioteca e per caso mi è capitato sotto il naso e l’ho letto in poche ore… spero di riuscire a leggere anche gli altri suoi libri.. complimenti… voglio sperare che ne pubblichi degli altri… a risentirci :)

  5. grazie a te Perflinka
    grazie michela

  6. BANCO SOLIDALE ONLUS codice fiscale 95113040653
    Via Francesco Manzo n° 53 Salerno

    Carissimo amico/a blogger
    Ibis Award è giunto alla sua seconda edizione.
    Siamo molto soddisfatti della bellissima accoglienza che Ibis Award ha avuto lo scorso anno. Quest’anno vorremmo far meglio e abbiamo impreziosito il nostro concorso con progetti di solidarietà, a cui teniamo molto.
    Conoscendo le tue doti solidali, vorremmo che tu partecipassi alla nostra iniziativa,
    anche fuori concorso, donandoci un pò della tua attenzione.
    Gli amici di Ibis ti aspettano e ti vogliono bene
    un caro saluto.

    Segreteria BANCO DELLA SOLIDARIETA’
    e-mail:segreteria@bancodellasollidarieta.it
    Tel:3346090870

  7. Davvero interessante l’ultimo libro, ti andrebbe di dedicarci un pò del tuo tempo per un’intervista nel mio sito!! spero di si.

    Una curiosità? come ti sei trovato con la case editrice Fernandel?

  8. grazie,
    puoi contattarmi
    bassini.remo(et)gmail.com
    discorso Fernandel.
    mi sono trovato bene perché Giorgio Pozzi è un bravo, attento, editor, perché l’ufficio stampa ti segue. Con Fernandel – ma la colpa non è di Fernandel – può venire un po’ di mal di pancia perché magari la gente va in libreria, chiede il tuo libro, e si sente rispondere, Fernandel? I libri si trovano alle Feltrinelli oppure si possono ordinare alla casa editrice, che te li manda senza spese di spedizione. E comunque: io con editori piccoli come Fernandel, Sironi, Effigie pubblicherei.

  9. Lo sai che volevo andare da Natuzza?
    Poi rimango sospesa tra l’incredulo e l’incazzato mentre mi guardo sedere a guardarmi la punta delle scarpe.
    Leggerò la Donna che parlava con i morti, che forse mi passa.

    p.s. hai ragione la copertina di “Dicono di Clelia” non c’entra un fico secco col titolo. Forse nemmeno col contenuto.

  10. Una della mie più care amiche è bibliotecaria… mi recupererà tutte le tue opere (esclusa “la donna che parlava con i morti” che è fuori in prestito= comprerò il libro).
    molto curiosa di leggerti…
    ciao

  11. Che strano..il mio nome è Clelia e la storia della donna fragile ed un po fatale..che si fida troppo degli altri mi raffigura molto..dovrò leggere assolutamente quel libro…

  12. Grazie Clelia.
    Mi piace dire, pensare, scrivere Clelia.

  13. Che cosa chiediamo a un libro, alla fine?
    Piacere e dispiacere.
    Che entri – fisicamente – in contatto con noi, per qualche sera, notte, tragitto o viaggio.
    Non sempre accade: equilibri delicati, alchimie evanescenti.
    Che la storia prenda il sopravvento al punto da non farci scorgere l’abilità dello scrittore, che ci tiri in mezzo con naturalezza e senza la nostra collaborazione.
    E che, impensieriti, notiamo di aver superato la metà da un pezzo. Che peccato. Le ultime pagine le centelliniamo, rassegnati al commiato. Inevitabile. Ci consola il non doverlo restituire, se lo possediamo.
    “Lo scommettitore” è perfettamente riuscito a farmi provare tutto questo.

  14. cavolo, mi sei sfuggito a fahrenheit!
    ma ti recupero, non credere
    marina

  15. Una gran bella carrellata..:-)

  16. Buonasera Remo,

    ho appena finito di leggere il romanzo “La donna che parlava con i morti”, volevo dirle che mi è piaciuto moltissimo. L’ho trovato in una libreria di Roma, al Rione Monti, dove alcuni miei amici facevano un reading. Al momento di andare via ci siamo resi conto che la porta era bloccata, così, in attesa del fabbro, ho curiosato tra i libri e mi sono imbattuta nel suo.
    Mi è piaciuta tanto Anna, ho adorato il suo amore così grande e impossibile per Fabrizio.
    Le cose che non abbiamo avuto sono sempre le più perfette.
    Grazie e buona scrittura.
    Ilaria

  17. “….sono tristi le risaie d’inverno….”

    Mai affermazione fu più reale…soprattutto per una “collinare” trapiantata tra le risaie….

    Dovrò leggere il tuo libro. Sicuramente…

    Ciao :-)
    Paola

  18. Grazie Remo ,Clelia mi è piaciuto mi hai fatto un regalo davvero speciale Ciao


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