<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Raccontiaquattromani/22</title>
	<atom:link href="http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Nov 2009 12:19:14 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Maria Lucia Riccioli</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2792</link>
		<dc:creator>Maria Lucia Riccioli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 15:38:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2792</guid>
		<description>Grazie, Luigi...
sono lieta che il racconto mio e di Alessio ti abbia emozionato. Quello era l&#039;intento. Se è stato raggiunto, poco importano i mezzi. Contano se sono riusciti a far giungere un&#039;impressione, una sensazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Luigi&#8230;<br />
sono lieta che il racconto mio e di Alessio ti abbia emozionato. Quello era l&#8217;intento. Se è stato raggiunto, poco importano i mezzi. Contano se sono riusciti a far giungere un&#8217;impressione, una sensazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luigi</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2773</link>
		<dc:creator>luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 17:45:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2773</guid>
		<description>Saluti a tutti e complimenti ad Alessio e Maria Lucia per il racconto. Davvero splendido. C&#039;è intensità, c&#039;è forza e visionarietà. E c&#039;è la capacità di rendere delle emozioni intime, personali, che è quello che la letteratura dovrebbe sempre fare. Non comprendo affatto le annotazioni di molti lettori in merito all&#039;uso della grammatica, della sintassi e del purismo linguistico. La grande letteratura di ogni tempo vive di libertà individuali e creative, vive di slanci, di rivoluzioni lessicali: non amo la conservazione, né l&#039;ossequio ossessivo delle regole. L&#039;artista è colui che va oltre, che comprende il proprio bisogno di emancipazione e riesce a dargli forma. Trovo troppo facile criticare, e non mi piacciono i tromboni. Preferisco stare dalla parte di chi sa emozionarsi, di chi sa aspettare, di chi segue i percorsi degli altri con entusiasmo e generosità. Bravi Alessio e Maria Lucia, mi avete emozionato. Continuate lungo questa strada, le mie più vive congratulazioni,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Saluti a tutti e complimenti ad Alessio e Maria Lucia per il racconto. Davvero splendido. C&#8217;è intensità, c&#8217;è forza e visionarietà. E c&#8217;è la capacità di rendere delle emozioni intime, personali, che è quello che la letteratura dovrebbe sempre fare. Non comprendo affatto le annotazioni di molti lettori in merito all&#8217;uso della grammatica, della sintassi e del purismo linguistico. La grande letteratura di ogni tempo vive di libertà individuali e creative, vive di slanci, di rivoluzioni lessicali: non amo la conservazione, né l&#8217;ossequio ossessivo delle regole. L&#8217;artista è colui che va oltre, che comprende il proprio bisogno di emancipazione e riesce a dargli forma. Trovo troppo facile criticare, e non mi piacciono i tromboni. Preferisco stare dalla parte di chi sa emozionarsi, di chi sa aspettare, di chi segue i percorsi degli altri con entusiasmo e generosità. Bravi Alessio e Maria Lucia, mi avete emozionato. Continuate lungo questa strada, le mie più vive congratulazioni,</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria Lucia Riccioli</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2764</link>
		<dc:creator>Maria Lucia Riccioli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 13:16:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2764</guid>
		<description>Alessio è l&#039;&quot;esperto&quot; di Parigi e di Modigliani. Come avrete modo di leggere nell&#039;e-book lui è alla sua prima esperienza &quot;scrittoria&quot;, quindi i difetti di questo racconto sono da imputare a me, che avrei potuto e dovuto fare meglio. Grazie a chi l&#039;ha apprezzato e anche a chi non l&#039;ha trovato riuscito. Un po&#039; la fretta, un po&#039; il tema non del tutto nuovo, ma spero che si sia notato lo sforzo stilistico, che corre il rischio però dell&#039;involuzione, me ne rendo conto. 
Le regole: io sono una prof di Lettere, quindi la punteggiatura fa parte del mio mestiere e non mi sognerei mai di correggere un saggio breve o un articolo dei miei alunni come correggerei una poesia o un racconto. Le regole vanno studiate, assimilate, rielaborate creativamente a fini stilistico-espressivi. Rischio: involuzione, perdita del contatto col lettore. Questo è stato un esperimento naturalmente. Ho scritto altre cose usando uno stile più tradizionale ma ogni tanto mi piace utilizzare procedure che sono più della poesia che della prosa: la prima permette davvero il massimo della libertà, mentre la seconda non può allentare troppo i legami logico-sintattici.
Saluti a tutti e aspetto la versione definitiva dell&#039;e-book...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alessio è l&#8217;&#8221;esperto&#8221; di Parigi e di Modigliani. Come avrete modo di leggere nell&#8217;e-book lui è alla sua prima esperienza &#8220;scrittoria&#8221;, quindi i difetti di questo racconto sono da imputare a me, che avrei potuto e dovuto fare meglio. Grazie a chi l&#8217;ha apprezzato e anche a chi non l&#8217;ha trovato riuscito. Un po&#8217; la fretta, un po&#8217; il tema non del tutto nuovo, ma spero che si sia notato lo sforzo stilistico, che corre il rischio però dell&#8217;involuzione, me ne rendo conto.<br />
Le regole: io sono una prof di Lettere, quindi la punteggiatura fa parte del mio mestiere e non mi sognerei mai di correggere un saggio breve o un articolo dei miei alunni come correggerei una poesia o un racconto. Le regole vanno studiate, assimilate, rielaborate creativamente a fini stilistico-espressivi. Rischio: involuzione, perdita del contatto col lettore. Questo è stato un esperimento naturalmente. Ho scritto altre cose usando uno stile più tradizionale ma ogni tanto mi piace utilizzare procedure che sono più della poesia che della prosa: la prima permette davvero il massimo della libertà, mentre la seconda non può allentare troppo i legami logico-sintattici.<br />
Saluti a tutti e aspetto la versione definitiva dell&#8217;e-book&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: morenafanti</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2635</link>
		<dc:creator>morenafanti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 13:13:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2635</guid>
		<description>scritto bene ma molto ricercato. perde un po&#039; in fascino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scritto bene ma molto ricercato. perde un po&#8217; in fascino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sabrinamanca</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2602</link>
		<dc:creator>sabrinamanca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 18:12:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2602</guid>
		<description>Modigliani aveva il suo atelier nel 14 arrondissement, all&#039;angolo fra la rue du Moulin Vert e la rue Hippolyte Maindron. Ci ho lavorato praticamente accanto per sei mesi. E mi sono seduta su una panchina dello square di fronte alla vecchia casa, dove non resta alcuna traccia, alcuna targa, rien, immaginando, sognando di lui e di altro.
Non immagino invece una puttana passeggiare per il Boulevard Saint-Michel, e pensare che avvenga ora mi viene proprio da ridere, ma sicuramente gli autori si saranno documentati. Mi dicono che un secolo fa circa, era piuttosto una zona universitaria ma come si dice, rien n&#039;impeche (con l&#039;accento circonflesso sulla e)

@eva: sei tranchante!!! (ti ho sfidato, incontriamoci a cena per un duello con due padrini d&#039;eccezione)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Modigliani aveva il suo atelier nel 14 arrondissement, all&#8217;angolo fra la rue du Moulin Vert e la rue Hippolyte Maindron. Ci ho lavorato praticamente accanto per sei mesi. E mi sono seduta su una panchina dello square di fronte alla vecchia casa, dove non resta alcuna traccia, alcuna targa, rien, immaginando, sognando di lui e di altro.<br />
Non immagino invece una puttana passeggiare per il Boulevard Saint-Michel, e pensare che avvenga ora mi viene proprio da ridere, ma sicuramente gli autori si saranno documentati. Mi dicono che un secolo fa circa, era piuttosto una zona universitaria ma come si dice, rien n&#8217;impeche (con l&#8217;accento circonflesso sulla e)</p>
<p>@eva: sei tranchante!!! (ti ho sfidato, incontriamoci a cena per un duello con due padrini d&#8217;eccezione)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico gregori</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2581</link>
		<dc:creator>enrico gregori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 07:33:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2581</guid>
		<description>&quot;ternoooooooooooooooooooooo!!!!!&quot;
&quot;cazzo nonno, rimettiti a dormire. qui si va per la cinquina&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ternoooooooooooooooooooooo!!!!!&#8221;<br />
&#8220;cazzo nonno, rimettiti a dormire. qui si va per la cinquina&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2576</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 23:55:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2576</guid>
		<description>che siamo quasi alla fine, mi spiace kronakus</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che siamo quasi alla fine, mi spiace kronakus</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: kronakus</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/08/10/raccontiaquattromani22/#comment-2574</link>
		<dc:creator>kronakus</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 22:22:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=695#comment-2574</guid>
		<description>Come funzionano questi racconti a quattro mani??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come funzionano questi racconti a quattro mani??</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
