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	<title>Commenti a: ma che notte è, che notte è&#8230;</title>
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		<title>Di: Solimano</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1302</link>
		<dc:creator>Solimano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 19:12:08 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;b&gt;Remo&lt;/b&gt;, è come per parlare in pubblico. Certi professori della Bocconi che sapevano veramente parlare e farsi ascoltare, sai cosa facevano, ai tenpi delle prime lavagne luminose? Mettavano sullo schermo un foil intonso e poi ci scarabocchiavano sopra mentre parlavano. Per sfottere quelli che credevano che ci fosse la panacea universale del ben parlare. 
Idem per i link. Lo so, quello che dicono ai corsi: &lt;i&gt;link is the key&lt;/i&gt;. Vabbè, ma &#039;ndo sta &lt;i&gt;the door&lt;/i&gt;? &lt;i&gt;And the room&lt;/i&gt;? 
E&#039; come se al ristorante uno mangiasse il menù.
Che leggessero -e capissero- L&#039;Adalgisa di Gadda, piuttosto, che fra l&#039;altro è pure un libro divertentissimo. 
Ciò detto, io credo alla scrittura in rete come fine, non come mezzo per il fine stampa, ma so che su questo la pensiamo diversamente.

saludos
Solimano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Remo</b>, è come per parlare in pubblico. Certi professori della Bocconi che sapevano veramente parlare e farsi ascoltare, sai cosa facevano, ai tenpi delle prime lavagne luminose? Mettavano sullo schermo un foil intonso e poi ci scarabocchiavano sopra mentre parlavano. Per sfottere quelli che credevano che ci fosse la panacea universale del ben parlare.<br />
Idem per i link. Lo so, quello che dicono ai corsi: <i>link is the key</i>. Vabbè, ma &#8216;ndo sta <i>the door</i>? <i>And the room</i>?<br />
E&#8217; come se al ristorante uno mangiasse il menù.<br />
Che leggessero -e capissero- L&#8217;Adalgisa di Gadda, piuttosto, che fra l&#8217;altro è pure un libro divertentissimo.<br />
Ciò detto, io credo alla scrittura in rete come fine, non come mezzo per il fine stampa, ma so che su questo la pensiamo diversamente.</p>
<p>saludos<br />
Solimano</p>
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		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1301</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 17:16:49 +0000</pubDate>
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		<description>solimano e cinzia: sarò gnucco ma giuro che non capisco.
che c&#039;entrano i link con i libri letti?
ma non sono prprio i link una delle caratteristiche più importanti della scrittura in rete? (così mi spiegarono a fiuggi, corso di giiornalismo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>solimano e cinzia: sarò gnucco ma giuro che non capisco.<br />
che c&#8217;entrano i link con i libri letti?<br />
ma non sono prprio i link una delle caratteristiche più importanti della scrittura in rete? (così mi spiegarono a fiuggi, corso di giiornalismo).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Solimano</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1297</link>
		<dc:creator>Solimano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 12:24:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=258#comment-1297</guid>
		<description>Grazie &lt;b&gt;Cinzia&gt;/b&gt;! Certe cose sulla linketterìa è meglio dirle che tenersele, giocare &lt;i&gt;al facciamo finta che&lt;/i&gt; non è il mio gioco. E oltre che dirle, metterle in pratica: non c&#039;è danno, ma vantaggio. A meno che non sia una scusa, o una scorciatoia impropria che non va da nessuna parte.

au revoir
Solimano&lt;/b&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie <b>Cinzia&gt;/b&gt;! Certe cose sulla linketterìa è meglio dirle che tenersele, giocare <i>al facciamo finta che</i> non è il mio gioco. E oltre che dirle, metterle in pratica: non c&#8217;è danno, ma vantaggio. A meno che non sia una scusa, o una scorciatoia impropria che non va da nessuna parte.</p>
<p>au revoir<br />
Solimano</b></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: CINZIA PIERANGELINI</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1291</link>
		<dc:creator>CINZIA PIERANGELINI</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 06:53:56 +0000</pubDate>
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		<description>solimano mi folgorasti! perfettamente d&#039;accordo!
p.s. remo ti ho scritto, mi ricevi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>solimano mi folgorasti! perfettamente d&#8217;accordo!<br />
p.s. remo ti ho scritto, mi ricevi?</p>
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	<item>
		<title>Di: enrico gregori</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1290</link>
		<dc:creator>enrico gregori</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 22:04:23 +0000</pubDate>
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		<description>potremmo definire tutto ciò &quot;il quaderno delle immagini rubate&quot;. o no?
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>potremmo definire tutto ciò &#8220;il quaderno delle immagini rubate&#8221;. o no?<br />
:-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: aitan</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1289</link>
		<dc:creator>aitan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 21:02:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=258#comment-1289</guid>
		<description>Io conosco solo la Piera che scrive per gli altri scrivendo per sé, e ne rimango spesso irretito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io conosco solo la Piera che scrive per gli altri scrivendo per sé, e ne rimango spesso irretito.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: patrizio</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1288</link>
		<dc:creator>patrizio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 19:21:34 +0000</pubDate>
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		<description>Presente e passato si fondo indissolubilmente
nel presente
ciao Remo...sei un grande resistente nottambulo
p.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Presente e passato si fondo indissolubilmente<br />
nel presente<br />
ciao Remo&#8230;sei un grande resistente nottambulo<br />
p.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Solimano</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/06/17/che-notte-era/#comment-1287</link>
		<dc:creator>Solimano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:49:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=258#comment-1287</guid>
		<description>Tu dici: &quot;So che la scrittura, a volte, siamo noi che la blocchiamo&quot;. Magari fosse solo così, &lt;i&gt;è la vita, che spesso, siamo noi che la blocchiamo&lt;/i&gt;.
E&#039; come se fossimo in una stanza piccola e scomoda e ce ne lagnassimo perché qui e perché là, solo che la porta di quella stanza non è chiusa a chiave, e se arriva qualcuno a dircelo, non solo non usciamo, ma ce la prendiamo con lui, perché preferiamo le sfigate sicurezze (condite di sogni bellissimi, non costa nulla sognare) alle felici insicurezze.

I quattro quinti della linketterìa servono soltanto per avere la scusa buona per evitare l&#039;unica cosa che dovremmo fare: scrivere, e migliorare scrivendo e leggendo i libri giusti.
Come le presentazioni e il parlare in pubblico. Oggi tutti con la tecnologia credono di risolvere il problema di parlare efficacemente, poi una sera arrivano Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Ernesto Riccomini e li ascolti senza perdere una parola per due ore. 
L&#039;oralità è un&#039;arte che s&#039;è persa, ma tornerà. Apprezzo la tecnologia, ma non quando diventa una foglia di fico, una foglia pure secca, con cui si viaggia dal nulla ad un altro nulla, però di tipo fritto.

grazie &lt;b&gt;Remo&lt;/b&gt; e saludos
Solimano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tu dici: &#8220;So che la scrittura, a volte, siamo noi che la blocchiamo&#8221;. Magari fosse solo così, <i>è la vita, che spesso, siamo noi che la blocchiamo</i>.<br />
E&#8217; come se fossimo in una stanza piccola e scomoda e ce ne lagnassimo perché qui e perché là, solo che la porta di quella stanza non è chiusa a chiave, e se arriva qualcuno a dircelo, non solo non usciamo, ma ce la prendiamo con lui, perché preferiamo le sfigate sicurezze (condite di sogni bellissimi, non costa nulla sognare) alle felici insicurezze.</p>
<p>I quattro quinti della linketterìa servono soltanto per avere la scusa buona per evitare l&#8217;unica cosa che dovremmo fare: scrivere, e migliorare scrivendo e leggendo i libri giusti.<br />
Come le presentazioni e il parlare in pubblico. Oggi tutti con la tecnologia credono di risolvere il problema di parlare efficacemente, poi una sera arrivano Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Ernesto Riccomini e li ascolti senza perdere una parola per due ore.<br />
L&#8217;oralità è un&#8217;arte che s&#8217;è persa, ma tornerà. Apprezzo la tecnologia, ma non quando diventa una foglia di fico, una foglia pure secca, con cui si viaggia dal nulla ad un altro nulla, però di tipo fritto.</p>
<p>grazie <b>Remo</b> e saludos<br />
Solimano</p>
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