<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: poi invece ho letto Elys</title>
	<atom:link href="http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Jan 2010 19:58:46 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-741</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 11:41:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-741</guid>
		<description>no, ho detto solo che è un discorso, complesso, antonio, essere letti o meno.
e che a volte dipende dal caso.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no, ho detto solo che è un discorso, complesso, antonio, essere letti o meno.<br />
e che a volte dipende dal caso.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-738</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 09:25:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-738</guid>
		<description>Mi sembra di capire che se vieni letto o non letto la cosa non cambia. Se non sei letto ti senti fustrato ,se ti leggono subentra un altro tipo di frustrazione....o non ho capito o c&#039;è qualcosa di distorto. Il mio blog(se così si può chiamare) tolto un pugno di amici e amiche non lo legge nessuno..ma non sono fustrato per questo
---mumble mumble...oppure  sono un grande idiota..
:))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra di capire che se vieni letto o non letto la cosa non cambia. Se non sei letto ti senti fustrato ,se ti leggono subentra un altro tipo di frustrazione&#8230;.o non ho capito o c&#8217;è qualcosa di distorto. Il mio blog(se così si può chiamare) tolto un pugno di amici e amiche non lo legge nessuno..ma non sono fustrato per questo<br />
&#8212;mumble mumble&#8230;oppure  sono un grande idiota..<br />
:))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Solimano</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-724</link>
		<dc:creator>Solimano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 21:17:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-724</guid>
		<description>Dissento con rispetto, ma fermamente, da gran parte degli interventi. 
Erntro due o tre giorni, Giuliano ed Solimano pubblicheranno due post di esperienze/prospettive, non di delusioni/illusioni.
Qui dico solo che state bussando (per abitudine) ad una porta chiusa a chiave che anche se si apre non si va in un bel posto. Mentre c&#039;è una porta vicina, aperta, attraverso cui si può andare in un posto vasto e gratificante. 
E&#039; un problema di aspettative mal riposte, ma certi innamorati li conosco: cercano solo la donna che gli dica no, no, fortissimamente no! Dopo di che, scriveranno un libro d&#039;amore infelice che farà piangere i sassi, ma non gli editori, che invece piangono perché strapelati.

grazie Remo e saludos
Solimano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dissento con rispetto, ma fermamente, da gran parte degli interventi.<br />
Erntro due o tre giorni, Giuliano ed Solimano pubblicheranno due post di esperienze/prospettive, non di delusioni/illusioni.<br />
Qui dico solo che state bussando (per abitudine) ad una porta chiusa a chiave che anche se si apre non si va in un bel posto. Mentre c&#8217;è una porta vicina, aperta, attraverso cui si può andare in un posto vasto e gratificante.<br />
E&#8217; un problema di aspettative mal riposte, ma certi innamorati li conosco: cercano solo la donna che gli dica no, no, fortissimamente no! Dopo di che, scriveranno un libro d&#8217;amore infelice che farà piangere i sassi, ma non gli editori, che invece piangono perché strapelati.</p>
<p>grazie Remo e saludos<br />
Solimano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: aitan</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-723</link>
		<dc:creator>aitan</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 21:13:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-723</guid>
		<description>Ho sempre apprezzato la lucida serenità con cui parli del mondo dell&#039;editoria.
Oggi poi mi ha fatto piacere ritrovare qui le Edizioni Effigie che avevo visto ieri citate da Majara (http://orasesta.splinder.com/) che progetta di adottare (spingere, far conoscere, sponsorizzare, promuovere) &quot;Zingari di Merda&quot; di Antonio Moresco (che peraltro io non ho ancora letto).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre apprezzato la lucida serenità con cui parli del mondo dell&#8217;editoria.<br />
Oggi poi mi ha fatto piacere ritrovare qui le Edizioni Effigie che avevo visto ieri citate da Majara (<a href="http://orasesta.splinder.com/" rel="nofollow">http://orasesta.splinder.com/</a>) che progetta di adottare (spingere, far conoscere, sponsorizzare, promuovere) &#8220;Zingari di Merda&#8221; di Antonio Moresco (che peraltro io non ho ancora letto).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-722</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:53:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-722</guid>
		<description>finisco.
mi pare che fu l&#039;ex sindaco di Torino, Diego Novelli, che scrisse delle sue esperienze parlamentari.
raccontò di un neo eletto del sud che, arrivato a Montecitorio, disse: dov&#039;è il mio ufficio? dov&#039;è la mia segretaria?
ecco, io credo che molti si illudano sulla pubblicazione: gran soddisfazione che dura un attimo. poi, a parte pochi, solo bastonate. e siluri: di chi non ha pubblicato.
si dice che gli editori stroncano: andate a vedere su anobii certi giudizi.
un po&#039; come a scuola: c&#039;era sempre il compagno che godeva se tu prendevi un voto basso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>finisco.<br />
mi pare che fu l&#8217;ex sindaco di Torino, Diego Novelli, che scrisse delle sue esperienze parlamentari.<br />
raccontò di un neo eletto del sud che, arrivato a Montecitorio, disse: dov&#8217;è il mio ufficio? dov&#8217;è la mia segretaria?<br />
ecco, io credo che molti si illudano sulla pubblicazione: gran soddisfazione che dura un attimo. poi, a parte pochi, solo bastonate. e siluri: di chi non ha pubblicato.<br />
si dice che gli editori stroncano: andate a vedere su anobii certi giudizi.<br />
un po&#8217; come a scuola: c&#8217;era sempre il compagno che godeva se tu prendevi un voto basso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-721</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:50:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-721</guid>
		<description>mario, penso proprio che tu abbia ragione. c&#039;è il maldipancia di farsi pubblicare e c&#039;è il maldipancia di essere letti.
se non sei in libreria, non sei distribuito ti dici, Ne valeva la pena?
magari anni di lavoro per cosa?
la soddisfazione di avere un libro che stringi in mano e che verrà stretto, però, da poche altre mani?
c&#039;è un fenomeno curioso.
del pubblicare a livello nazionale oppure localmente.
ci sono case editrici che vendono molto, perché radicate sul territorio.
magari vendono 2mila copie di una raccolta di racconti.
ma gli scrittori in genere vogliono una ribalta nazionale. vendendo poi magari 200copie.
perché si sogna, ovvia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mario, penso proprio che tu abbia ragione. c&#8217;è il maldipancia di farsi pubblicare e c&#8217;è il maldipancia di essere letti.<br />
se non sei in libreria, non sei distribuito ti dici, Ne valeva la pena?<br />
magari anni di lavoro per cosa?<br />
la soddisfazione di avere un libro che stringi in mano e che verrà stretto, però, da poche altre mani?<br />
c&#8217;è un fenomeno curioso.<br />
del pubblicare a livello nazionale oppure localmente.<br />
ci sono case editrici che vendono molto, perché radicate sul territorio.<br />
magari vendono 2mila copie di una raccolta di racconti.<br />
ma gli scrittori in genere vogliono una ribalta nazionale. vendendo poi magari 200copie.<br />
perché si sogna, ovvia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: remo</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-720</link>
		<dc:creator>remo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:45:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-720</guid>
		<description>sì, il raffronto laurea-scrittura si può fare, ci sta.
ma non è tanto la pubblicazione.
essere pubblicati e non essere letti - come succede a 4 libri su 10 - è l&#039;amara realtà di oggi. come diceva prima maura, oggi si viene pubblicati di più; ma si è letti di meno. La prima scommessa, con un piccolo editore, è superare le 500 copie e arrivare alle 1000; con un medio grande o grande è arrivare alle 3mila.
ma ripeto, 4 su 10 non vengono letti da nessuno.
ed è come laurearsi in medicina e fare poi l&#039;infermiere ausiliario.
si scrive per gli altri, ma non solo.
perché scrivi poesie? ho chiesto a una ragazza.
per diventare un bravo medico.
so che le ha, nel cassetto. per pochi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì, il raffronto laurea-scrittura si può fare, ci sta.<br />
ma non è tanto la pubblicazione.<br />
essere pubblicati e non essere letti &#8211; come succede a 4 libri su 10 &#8211; è l&#8217;amara realtà di oggi. come diceva prima maura, oggi si viene pubblicati di più; ma si è letti di meno. La prima scommessa, con un piccolo editore, è superare le 500 copie e arrivare alle 1000; con un medio grande o grande è arrivare alle 3mila.<br />
ma ripeto, 4 su 10 non vengono letti da nessuno.<br />
ed è come laurearsi in medicina e fare poi l&#8217;infermiere ausiliario.<br />
si scrive per gli altri, ma non solo.<br />
perché scrivi poesie? ho chiesto a una ragazza.<br />
per diventare un bravo medico.<br />
so che le ha, nel cassetto. per pochi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura Costantini</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/05/17/poi-invece-ho-letto-elys/#comment-719</link>
		<dc:creator>Laura Costantini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:41:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=193#comment-719</guid>
		<description>Ne abbiamo parlato tante volte Remo. Anche per telefono. Ti ho raccontato di come alcuni editor cambino immediatamente registro quando cambia il nome di chi li interpella, non il valore di ciò che è stato scritto. La rabbia è tanta, ma non condivido il malessere di chi pubblica e poi si sente poco venduto, poco apprezzato, poco calcolato, poco invitato in tv e via di questo passo. Le nostre pubblicazioni sono poca cosa, lo sai. Ma ogni lettore che chiama, scrive, commenta è un motivo in più per andare avanti. L&#039;ho detto anche a Elys: mai rinunciare alla propria scrittura, per niente al mondo. Creare mondi di carta è la cosa più bella che possiamo, che sappiamo fare. Tutto il resto, a ben guardare, è fuffa.
Laura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ne abbiamo parlato tante volte Remo. Anche per telefono. Ti ho raccontato di come alcuni editor cambino immediatamente registro quando cambia il nome di chi li interpella, non il valore di ciò che è stato scritto. La rabbia è tanta, ma non condivido il malessere di chi pubblica e poi si sente poco venduto, poco apprezzato, poco calcolato, poco invitato in tv e via di questo passo. Le nostre pubblicazioni sono poca cosa, lo sai. Ma ogni lettore che chiama, scrive, commenta è un motivo in più per andare avanti. L&#8217;ho detto anche a Elys: mai rinunciare alla propria scrittura, per niente al mondo. Creare mondi di carta è la cosa più bella che possiamo, che sappiamo fare. Tutto il resto, a ben guardare, è fuffa.<br />
Laura</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
