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	<title>Commenti a: ho due notizie capo, due</title>
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		<title>Di: paola rossa</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-337</link>
		<dc:creator>paola rossa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 22:37:26 +0000</pubDate>
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		<description>ho capito gea, è solo che non posso più andare oltre.
non ci riesco più.
non è più amore, no, non è più vita: è sopravvivenza, a stento anche...
è la ragione per cui ero felice se ne andasse prima possibile.
con più dignità possibile.
per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho capito gea, è solo che non posso più andare oltre.<br />
non ci riesco più.<br />
non è più amore, no, non è più vita: è sopravvivenza, a stento anche&#8230;<br />
è la ragione per cui ero felice se ne andasse prima possibile.<br />
con più dignità possibile.<br />
per tutti.</p>
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		<title>Di: gea</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-336</link>
		<dc:creator>gea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 21:36:08 +0000</pubDate>
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		<description>non hai capito, paola.
è tutto vero quello che dici, ma io non ce la facevo più anche di fare quella vita.
di essere costretta a chiedere ai miei figli (la piccola undici all&#039;epoca, il grande quindici) di prendersi la responsabilità quando io non c&#039;ero, di non avere più una vita mia, di non riuscire più nemmeno a leggere, che per me è come respirare.
di dormire quattro ore per notte con il walkie talkie acceso, della fatica fisica, del non riuscire più a ridere con imiei figli perchè ero troppo stanca ed indaffarata.
non è bello, non è romantico, non è eroico. è merda, e sangue, e sudore, e lacrime secche.
non è più amore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non hai capito, paola.<br />
è tutto vero quello che dici, ma io non ce la facevo più anche di fare quella vita.<br />
di essere costretta a chiedere ai miei figli (la piccola undici all&#8217;epoca, il grande quindici) di prendersi la responsabilità quando io non c&#8217;ero, di non avere più una vita mia, di non riuscire più nemmeno a leggere, che per me è come respirare.<br />
di dormire quattro ore per notte con il walkie talkie acceso, della fatica fisica, del non riuscire più a ridere con imiei figli perchè ero troppo stanca ed indaffarata.<br />
non è bello, non è romantico, non è eroico. è merda, e sangue, e sudore, e lacrime secche.<br />
non è più amore.</p>
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		<title>Di: paola rossa</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-335</link>
		<dc:creator>paola rossa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 21:12:10 +0000</pubDate>
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		<description>gea ... ho pregato perchè mio padre morisse e smettesse di soffrire.

anche se mi salutava io non accettavo quel suo soffrire, era troppo !
rossa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gea &#8230; ho pregato perchè mio padre morisse e smettesse di soffrire.</p>
<p>anche se mi salutava io non accettavo quel suo soffrire, era troppo !<br />
rossa</p>
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		<title>Di: paola rossa</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-334</link>
		<dc:creator>paola rossa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 21:09:52 +0000</pubDate>
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		<description>gea, io non credo ti abbia odiata, credo odiasse la sua sofferenza che l&#039;ha resa più arida.
ad un certo punto ci si stufa di soffrire, è sovrumano.
penso che nonna intenda proprio questo: spera di restar lucida per non stramaledire le sofferenze attraverso nessuno di noi...
mio padre, soffrendo da cani, è morto facendomi l&#039;occhiolino ma lui era un&#039;eroe ...
rossa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gea, io non credo ti abbia odiata, credo odiasse la sua sofferenza che l&#8217;ha resa più arida.<br />
ad un certo punto ci si stufa di soffrire, è sovrumano.<br />
penso che nonna intenda proprio questo: spera di restar lucida per non stramaledire le sofferenze attraverso nessuno di noi&#8230;<br />
mio padre, soffrendo da cani, è morto facendomi l&#8217;occhiolino ma lui era un&#8217;eroe &#8230;<br />
rossa</p>
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		<title>Di: gea</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-333</link>
		<dc:creator>gea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 18:42:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=75#comment-333</guid>
		<description>ho sempre ritenuto normale assistere gli anziani in casa il più possibile. non dicevo mai di no, e tutti i vecchi della mia famiglia li hanno sempre mollati a me. da quando ero ragazzina. ho giurato che nessuno della mia famiglia, fosse dipeso da me, sarebbe morto solo in ospedale o in ospizio. ci sono riuscita, con un briciolo di fortuna. ho tenuto mia madre con me negli ultimi tre anni della sua vita. io sono divorziata con due figli che ho tirato su da sola, lavorando per mantenerli e facendo i salti mortali per seguirli adeguatamente. e, credetemi, non si può sapere quanto è dura se non si è provato. non tutti gli anziani sono gradevoli e allegri, non tutti capiscono le difficoltà degli altri. soprattutto se uno è malato, e mia madre lo era stata da sempre, è molto assorto in se stesso, ed anche egoista. io mi sono sentita accusare di crudeltà, sequestro di persona, malanimo e avarizia (per essermi rifiutata di comprare ciliegie fuori stagione a 14 euro). 

l&#039;ultimo anno è stato un incubo. dalle cinque del mattino a lavare cambiare nutrire andare a lavorare e po la spesa e lavare cambiare nutrire la scuola dei figli la banca il medico lavorare dinuovo e poi di nuovo lavare cambiare nutrire fino alla mezzanotte e oltre. urlava dal dolore quando la toccavo, mi gridava assassina, e non potevo nemmeno piangere. sarebbe stato un lusso, non era per me. e per lei ero la figlia cattiva.

io non me la sento di giudicare chi non ce la fa. è morta con me accanto, che le accarezzavo una mano. credo sia morta odiandomi, perchè le avevo fatto un iniezione per il dolore e le aveva fatto male. e, che il dio in cui non credo mi perdoni, quando è morta ho provato sollievo. 
per lei, che ha sofferto più di quanto sia umano soffrire.
e per me. perchè non ce la facevo più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho sempre ritenuto normale assistere gli anziani in casa il più possibile. non dicevo mai di no, e tutti i vecchi della mia famiglia li hanno sempre mollati a me. da quando ero ragazzina. ho giurato che nessuno della mia famiglia, fosse dipeso da me, sarebbe morto solo in ospedale o in ospizio. ci sono riuscita, con un briciolo di fortuna. ho tenuto mia madre con me negli ultimi tre anni della sua vita. io sono divorziata con due figli che ho tirato su da sola, lavorando per mantenerli e facendo i salti mortali per seguirli adeguatamente. e, credetemi, non si può sapere quanto è dura se non si è provato. non tutti gli anziani sono gradevoli e allegri, non tutti capiscono le difficoltà degli altri. soprattutto se uno è malato, e mia madre lo era stata da sempre, è molto assorto in se stesso, ed anche egoista. io mi sono sentita accusare di crudeltà, sequestro di persona, malanimo e avarizia (per essermi rifiutata di comprare ciliegie fuori stagione a 14 euro). </p>
<p>l&#8217;ultimo anno è stato un incubo. dalle cinque del mattino a lavare cambiare nutrire andare a lavorare e po la spesa e lavare cambiare nutrire la scuola dei figli la banca il medico lavorare dinuovo e poi di nuovo lavare cambiare nutrire fino alla mezzanotte e oltre. urlava dal dolore quando la toccavo, mi gridava assassina, e non potevo nemmeno piangere. sarebbe stato un lusso, non era per me. e per lei ero la figlia cattiva.</p>
<p>io non me la sento di giudicare chi non ce la fa. è morta con me accanto, che le accarezzavo una mano. credo sia morta odiandomi, perchè le avevo fatto un iniezione per il dolore e le aveva fatto male. e, che il dio in cui non credo mi perdoni, quando è morta ho provato sollievo.<br />
per lei, che ha sofferto più di quanto sia umano soffrire.<br />
e per me. perchè non ce la facevo più.</p>
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		<title>Di: paola rossa</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-332</link>
		<dc:creator>paola rossa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 16:44:15 +0000</pubDate>
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		<description>non è un paese per bambini - li si posteggia troppo spesso innanzi alla playstation chè le babysitter costano e le madri debbono lavorare.
non è un paese per adulti - il mondo del lavoro è sempre più difficile da affrontare e si cercano sempre strade più corte evitando di impegnarsi nelle proprie conquiste.
non è un paese per vecchi - si diventa vittime di un sistema che non garantisce più rispetto dei capelli d&#039;argento perchè i giovani han tropo da fare e non han tempo da perdere con chi neanche è più utile per fare il nonno e, anzi, ha bisogno di aiuto ... 
è piuttosto il paese delle badanti - là dove il nonno in questione abbia la possibilità di concedersene il lusso.
-ma come posso trascorrere il mio tempo, i miei anni migliori guardando bambini e vecchi, frustrata in casa io ? no, magari do lo stipendio alla donna che mi guarda il piccolo e mi tiene d&#039;occhio il vecchio. vado a lavorare piuttosto così almeno esco di casa, che palle ! tutto il giorno fra compiti e pillole, non ne posso più !

bene, l&#039;altra sera sono stata a cena con una mia collega. dopo cena siamo andate a comprare le sigarette poi saremmo andate a pigliarci un caffè. così, visto che abbiam comprato le sigarette vicino casa di nonna, mi è scattata l&#039;idea e ho detto a Sonia:
- vuoi divertirti ? ti faccio conoscere la signora Lucia, mia nonna !
- ma a quest&#039;ora dormirà, non disturbiamo ?
- no, tranquilla, non disturbiamo !
entriamo da nonna Lucia. scafatissima, a 81 anni tutta pronta come se potesse immaginare una visita e non un&#039;improvvisata, accende la macchinetta del caffè, ci mette la tovaglietta, ci offre i cioccolatini, ci fumiamo una sigaretta, poi due, poi chiacchieriamo, ridiamo ...
- signora lei ancora sta benissimo e starebbe da sola senza l&#039;aiuto di nessuno ? complimenti !
- figlia mia, mi auguro di rimanere lucida con la testa anche se piegata nelle ossa. starei meglio io e, soprattutto, farei stare meglio i miei nipoti e i figli miei. sono sicura che se io dovessi aver bisogno mi assisterebbero loro ma spero che il buon Dio renda loro poco difficile tutto...
- nonna - l&#039;ho interrotta io - se dovessi aver bisogno tu cambierei mestiere io. smetterei di fare la consulente e comincerei a fare la badante. mi vorresti ?
- visto signorina Sonia ? bisogna che Gesù mi fa stare bene, non tanto per me quanto per i miei figli perchè questa quì, Paola, è come fosse figlia anche mia, non solo di mia figlia.

sono orgogliosa di nonna Lucia. lei ha lavorato guardando i figli, i suoceri, i genitori e questa nipote qui. io non vorrei mai lasciarla sola, mai.

quando siamo uscite Sonia mi ha detto:
- Cingolani ... ora capisco a chi somigli. tosta tua nonna, simpaticissima e straordinaria, davvero straordinaria, piena di vita e lucida come pochi. non è opinabile la genetica!

ho sorriso, è stato un complimento bellissimo.

rossa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non è un paese per bambini &#8211; li si posteggia troppo spesso innanzi alla playstation chè le babysitter costano e le madri debbono lavorare.<br />
non è un paese per adulti &#8211; il mondo del lavoro è sempre più difficile da affrontare e si cercano sempre strade più corte evitando di impegnarsi nelle proprie conquiste.<br />
non è un paese per vecchi &#8211; si diventa vittime di un sistema che non garantisce più rispetto dei capelli d&#8217;argento perchè i giovani han tropo da fare e non han tempo da perdere con chi neanche è più utile per fare il nonno e, anzi, ha bisogno di aiuto &#8230;<br />
è piuttosto il paese delle badanti &#8211; là dove il nonno in questione abbia la possibilità di concedersene il lusso.<br />
-ma come posso trascorrere il mio tempo, i miei anni migliori guardando bambini e vecchi, frustrata in casa io ? no, magari do lo stipendio alla donna che mi guarda il piccolo e mi tiene d&#8217;occhio il vecchio. vado a lavorare piuttosto così almeno esco di casa, che palle ! tutto il giorno fra compiti e pillole, non ne posso più !</p>
<p>bene, l&#8217;altra sera sono stata a cena con una mia collega. dopo cena siamo andate a comprare le sigarette poi saremmo andate a pigliarci un caffè. così, visto che abbiam comprato le sigarette vicino casa di nonna, mi è scattata l&#8217;idea e ho detto a Sonia:<br />
- vuoi divertirti ? ti faccio conoscere la signora Lucia, mia nonna !<br />
- ma a quest&#8217;ora dormirà, non disturbiamo ?<br />
- no, tranquilla, non disturbiamo !<br />
entriamo da nonna Lucia. scafatissima, a 81 anni tutta pronta come se potesse immaginare una visita e non un&#8217;improvvisata, accende la macchinetta del caffè, ci mette la tovaglietta, ci offre i cioccolatini, ci fumiamo una sigaretta, poi due, poi chiacchieriamo, ridiamo &#8230;<br />
- signora lei ancora sta benissimo e starebbe da sola senza l&#8217;aiuto di nessuno ? complimenti !<br />
- figlia mia, mi auguro di rimanere lucida con la testa anche se piegata nelle ossa. starei meglio io e, soprattutto, farei stare meglio i miei nipoti e i figli miei. sono sicura che se io dovessi aver bisogno mi assisterebbero loro ma spero che il buon Dio renda loro poco difficile tutto&#8230;<br />
- nonna &#8211; l&#8217;ho interrotta io &#8211; se dovessi aver bisogno tu cambierei mestiere io. smetterei di fare la consulente e comincerei a fare la badante. mi vorresti ?<br />
- visto signorina Sonia ? bisogna che Gesù mi fa stare bene, non tanto per me quanto per i miei figli perchè questa quì, Paola, è come fosse figlia anche mia, non solo di mia figlia.</p>
<p>sono orgogliosa di nonna Lucia. lei ha lavorato guardando i figli, i suoceri, i genitori e questa nipote qui. io non vorrei mai lasciarla sola, mai.</p>
<p>quando siamo uscite Sonia mi ha detto:<br />
- Cingolani &#8230; ora capisco a chi somigli. tosta tua nonna, simpaticissima e straordinaria, davvero straordinaria, piena di vita e lucida come pochi. non è opinabile la genetica!</p>
<p>ho sorriso, è stato un complimento bellissimo.</p>
<p>rossa</p>
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	<item>
		<title>Di: ASSUNTA ALTIERI</title>
		<link>http://remobassini.wordpress.com/2008/04/19/ho-due-notizie-capo-due/#comment-331</link>
		<dc:creator>ASSUNTA ALTIERI</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 16:13:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://remobassini.wordpress.com/?p=75#comment-331</guid>
		<description>In un Paese in cui si tende a dimenticare, forse ricordare farebbe bene. Soprattutto ricordare che – a meno di una fortunata o sfortunata (decidete voi!) morte prematura – vecchi ci ritroveremo tutti. 
È strano questo Paese. È contraddittorio: se si parla sovente di un problema si tende a ignorarlo, a metabolizzarlo come “normale”. Tutto è “normale” in Italia: la corruzione politica, gli sprechi della Pubblica Amministrazione, gli anziani maltrattati… Tutto diventa ingrediente di un polpettone che, anche se malvolentieri, si finisce sempre col masticare. 
assu
(ps: bello il nuovo blog!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In un Paese in cui si tende a dimenticare, forse ricordare farebbe bene. Soprattutto ricordare che – a meno di una fortunata o sfortunata (decidete voi!) morte prematura – vecchi ci ritroveremo tutti.<br />
È strano questo Paese. È contraddittorio: se si parla sovente di un problema si tende a ignorarlo, a metabolizzarlo come “normale”. Tutto è “normale” in Italia: la corruzione politica, gli sprechi della Pubblica Amministrazione, gli anziani maltrattati… Tutto diventa ingrediente di un polpettone che, anche se malvolentieri, si finisce sempre col masticare.<br />
assu<br />
(ps: bello il nuovo blog!)</p>
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